Utente 481XXX
Buongiorno a tutti i dottori, vi scrivo perchè dopo 5 anni da un epididimite acuta ho accusato dei lievissimi fastidi al testicolo sinistro, come una sensazione di lievissimo dolore , nulla più, fastidio che però si intensificava con utilizzo di alcuni indumenti come Jeans.
Cosciente del problema avuto 5 anni prima, e ricordando le prime manifestazioni antecedenti la vecchia epididimite acuta, mi sono recato dal mio medico curante, il quale ricorrendo alla palpazione ha notato l'epididimo ingrossato (premetto che il sinistro mi è sempre sembrato leggermente più grande del destro) , il dottore confermava un infiammazione del epididimo e mi prescriveva il ciproxin 500 per sei giorni, dicendomi di tornare per eventuale controllo e aggiornamento sul decorso.
Durante i sei giorni il fastidio si è ridotto notevolmente, anche se ogni tanto si manifestava, durante le ore notturne, secondo la posizione assunta nel dormire, o con indumenti più stretti, insomma quando l'epididimo veniva compresso, mentre nella maggior parte del tempo era assente.
Al termine del ciclo torno dal dottore che mi prescrive ulteriori tre giorni di Ciproxin, consigliandomi però una visita dallo specialista per eliminare qualsiasi dubbio..
Lo specialista mi ha sottoposto ad ecografia, di cui vi posto l'esito


"Didimo ed epididimo destro nei limiti morfologici, dimensionali ed ecostrutturali. Modesto idrocele.
-Nessuna alterazione morfologica dimensionale o ecostrutturale a carico del didimo sx.
-Testa, corpo e coda dell'epididimo sinistro aumentate di volume e ad ecostruttura disomogeneamente ipoecogena.. (epididimite). Idrocele sinistro.

-Non significative alterazioni delle vene del plesso penpiniforme di ambi i lati."

Lo specialista mi ha suggerito di prolungare la cura con il Ciproxin, poichè affrema che questo tipo di infezioni hanno tempi di cura lunghi, secondo lui la cura deve essere protratta per almeno 20 giorni. E nel caso poi ripetere la visita per verificare la condizione dell'epididimo sinistro.(Per l'idrocele mi ha detto di non preoccuparmi perchè sono molto limitati e secondo lui causati da un versamento dovuto all'infezione.)

Vorrei avere un vostro parere, inoltre vorrei chiedervi un consiglio, potrei continuare ad andare in palestra, riprendere i rapporti, o mi sconsigliate ciò.
Ringraziandovi per la disponibilità vi porgo i miei saluti.

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[#1] dopo  
Dr. Roberto Mallus
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Gent.le utente,
una epididimite alla sua età frequentemente è secondaria ad una infiammazione prostatica e allora si potrebbe capire il perchè delle recidività .
E' stata eseguita una esplorazione rettale?
[#2] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

oltre alle indicazioni ricevute dal collega Mallus, che mi ha preceduto, se poi desidera avere altre notizie più dettagliate su tali complesse problematiche urologiche ed andrologiche, le consiglio di consultare, se non ancora fatto, anche gl’articoli, pubblicati sempre sul nostro sito, visibili agl'indirizzi:

http://www.medicitalia.it/minforma/urologia/200-malattie-prostata-stili-vita-prevenzione-nuove-indagini.html,

http://www.medicitalia.it/salute/prostata ,

http://www.medicitalia.it/minforma/urologia/199-cistiti-ed-uretriti-urina-brucia.html ,

http://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/196-prevenzione-andrologica-eta-pediatrica-puberale.html .

Un cordiale saluto.