Utente 121XXX
Buongiorno, vi scrivo per conto di mio marito che da sei mesi ha ioniziato a stare male . I sintomi sono diversi e disparati e non si presentano sempre nello stesso modo. Ha eseguito esami a non finire di tutti i tipi. Non è risultato nulla di particolare se non la pressione da tenere sotto controllo( ora prende Ramipril da 5 mg) e da varie visite cardiologiche risultano extrasistole ventricolari politopiche. Tutti gli esami ( risonanze, tac, esami del sangue, angio RM del cranio) non hanno evidenziato nulla di patologico. Naturalmente questo stato lo ha portato a uno stato depressivo importante che però non ha potuto curare a causa dei battiti (50 b al minuto), il cardiologo ha sconsigliato antidepressivi.Non riusciamo a venire a capo e la sintomatologia peggiora, ma non sappiamo a chi rivolgerci. Vi descrivo i sintomi da lui riferiti: vampate di calore immprovvise, senso di confusione, vertigini, vuoto allo stomaco e nausea, gambe pesanti,senso di affaticamento, respiro corto, occhi che si incrociano, difficoltà a urinare, senso di pre-sincope. Vi prego di darmi, per quanto possibile sulla base di quanto ho scritto , un'indicazione , un aiuto o uno specialista a cui rivolgerci.In questo stato non riesce a lavorare, nè a condurre una vita normale anche in famiglia. Vi ringrazio anticipatamente per le preziose indicazioni che vorrete fornirmi. Distinti saluti.
[#1] dopo  
Dr. Francesco Quatraro
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Non è detto che tutti i sintomi descritti convergano su un'unica motivazione.

Ad esempio <<difficoltà a urinare>> prevede un accertamento di tipo nefro-urologico.

Il resto della sintomatologia è alquanto aspecifico e tralasciando i problemi cardiologici (ora sotto controllo) le consiglierei una visita specialistica internistica onde fare chiarezza complessiva su un quadro connotato da un marcato disturbo d'ansia.

Cordiali Saluti
[#2] dopo  
Utente 121XXX

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Carissimo dottore, La ringrazio per il suo intervento e la sua risposta. Da mesi questa situazione si trascina e prende sviluppi inaspettati, questo perchè non troviamo una guida che ci indirizzi( erroneamente gli è stata diagnosticata la sindrome di Brugada, smentita poi da visita presso un cardiologo serio). Aggiungo , al quadro della situazione un acufene pulsante che mio marito dice diminuire quando piega lateralmente il capo. Gli è stata prescritta una cura per lo stato depressivo ma il cardiologo la sconsiglia, perchè potrebbe alterare il sistema elettrico del cuore ( scusi i termini poco scientifici), ciò precipita la situazione dato che non abbiamo la possibilità di provare che non si tratti "solo" di uno stato depressivo-ansioso importante. Cosa facciamo?
[#3] dopo  
Dr. Francesco Quatraro
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Come vede lei aggiunge un nuovo sintomo
<<acufene pulsante>>
che laddove confermato oggettivamente dal suo curante è meritevole di approfondimento ORL.

Data la variegatezza dei sintomi, onde avere una visione complessiva del quadro clinico, non a caso, per orientarsi le ho consigliato la visita specialistica internistica.
[#4] dopo  
Utente 121XXX

Iscritto dal 2009
La ringrazio per il consiglio. Spero di farLe avere presto notizie in merito. Saluti e Buon Natale a Lei e a tutti i dottori che lavorano per noi anche durante le feste.
[#5] dopo  
Dr. Francesco Quatraro
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Grazie,
ricambio i graditi auguri a nome dell'intera Community di MedicItalia.

Distinti Saluti