Utente 282XXX
Buonasera,
mia nonna 77enne è stata operata il 13 novembre 2012 per un tumore al colon, riporto l'esame istologico per potere avere una visione più chiara della situazione.
EMICOLECTOMIA DESTRA
ESAME MACROSCOPICO: pezzo operatorio comprendente tratto ileocolico della lunghezza complessiva di cm 60, al taglio a cm 17 da un margine di resezione si reperta una neoplasia di cm 6 di asse maggiore di aspetto vegetante che infiltra la parete e la sottosierosa. Nel tessuto adiposo periviscerale si repertano alcuni linfonodi. Omento con due voluminose formazioni ovaoidali di cm 5 e 4,5.
A)margine ileale B) margine colico C)neoformazione D)linfonodi periviscerali E)neoformazioni omento
DIAGNOSI: adenocarcinoma colico moderatamente differenziato (G2), infiltrante la parete a tutto spessore e la sottosierosa, con metastasi ad 7 dei 9 linfonodi refertati (estese al tessuto adiposo pericolico) ed omentali. Margini di resezione indenni. Stadio C di Dukes; Stadio pTNM: T3N2M1
SNOMED: T-59300 M-81403

Aggiungo che mia nonna è stata dimessa il 28 novembre e da allora sta prevalentamente a letto, afflitta da continui rigurgiti che le impediscono di mangiare, se non quantità esigue, nonostante abbia appetito. E' possibile che questi rigurgiti derivino dall'esofagite di cui soffre da tempo o sono causati dalle metastasi? C'è un modo per attenuarli? Chiedo infine un parere sull'esame istologico riportato sopra e sulle aspettative di vita di mia nonna.
Grazie anticipatamente per la disponibilità
[#1] dopo  
Dr. Sergio Sforza
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Gentile utente il rigurgito, oltre che dalla problematica oncologica, può essere accentuato dall'esofagite, quindi una terapia contro la stessa può attenuare i disturbi. L'esame istologico dimostra una patologia avanzata, ragion percui la prognosi percentualmente non è brillante, anche se sarebbe comunque opportuna una valutazione oncologica per ulteriori eventuali decisioni terapeutiche.
Cordiali saluti.