Utente 251XXX
Salve gentili Dottori, sono un ragazzo di 23 anni qualche mese fà avevo richiesto un consulto per difficoltà a iniziare la minzione, erezioni diverse dal normale e consistenza dello sperma. Detto ciò avevo prenotato una visita urologica che mi è stata fissata per marzo e nel mentre si è aggiunto un fastidio tra ano e scroto, il mio medico di base mi ha cosi mandato a fare delle analisi e una visita chirurgica che non ha richiesto prenotazione, in cui mi è stato ricordato di altri problemi avuti in precedenza, ovvero due operazioni di Sinus Pilonidalis nel 2005 e una Balanopostite a fine 2010, i risultati emersi da questo controllo sono i seguenti:

Il paziente riferisce disturbi minzionali ( alcune volte ho difficoltà a iniziare la minzione) da circa 1 anno ma non sa riferire con precisione l'esordio, Da alcuni mesi lamenta alterazione nella densità del liquido seminale e l'insorgenza di difficoltà erettili in assenza di dolore o altra sintomatologia ( non ho erezioni spontanee, mentre prima bastava poco a scatenare un erezione adesso questa risulta più "difficoltosa" e basta la minima distrazione per farla calare riprendendosi poi nuovamente con il cessare della distrazione, anche la "forza" dell'erezione risulta altalenante il che non mi dà la sicurezza che avevo prima, negli ultimi giorni ho notato che alcune volte toccando i testicoli ho una leggera punta di dolore ma non sempre). Riferisce senso di peso nella regione perianale (sento come se ci fosse qualcosa di gonfio che mi da fastidio). L'ano non ha presenza di ragadi o gavoccioli emorroidali ( l'insorgenza della variazione di consistenza al liquido seminale è avvenuta poco dopo un problema in zona anale dopo una defecazione di feci dure che mi aveva lasciato per giorni un fastidio all'interno dell'ano curato sotto il consiglio del mio medico con Proctosedyl poi abbandonato per probabile sovra dosaggio, le difficoltà erettili sono nate circa a settembre, successivamente alla variazione del liquido seminale). Dolore alla pressione della cupola prostatica che appare di consistenza normale ma di volume aumentato. Anteriormente è apprezzabile "parola che non riesco a decifrare" di ca 0,5cm di consistenza dura " parola che sembrerebbe -calcifica-" dolorabile "altra parola che non capisco". PSA normale, esame urine negativo per IVU.

Riporto i valori delle analisi:
Tsh 0,87 Ul/ml
FT4 1,25 ng/dl
FT3 3,7 pg/ml
Psa 0,43 ng/ml
Psa Free 0,22 ng/ml

Urine:
Ph: 6.0
Glucosio 0 mg/dl
Proteine 0mg/dl
Emoglobina 0
Corpi Chetonici 0
Bilirubina 0
Urobilinogeno 0.2 mg/dl
Nitriti NEGATIVO
Leucociti 0
Peso Specifico 1.013 g/mmc
Colore Giallo Paglierino
Aspetto Limpido

Emocromo completo:

WBC 5.15 RBC 5.43 HGB 16.7 HCT49.1 MCV 90.3 MCH 30.8 MCHC 34.1 RDW 12.2

Potete darmi una mano a capire questo referto, è un quadro grave? e sopratutto si tratta di qualcosa che si può curare senza ripercussioni future?Nonostante questa visita brancolo nel buio più totale

Cordiali Saluti

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[#1] dopo  
Dr. Gino Alessandro Scalese
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Gentile utente,
per quel che rigurada la sfera sessuale la diagnosi la ha già fatta lei ovvero si tratta di un problema di "insicurezza" che è facilmente risolvibile con l'aiuto di un buon andrologo. Per quel che riguarda gli altri disturbi purtroppo non è possibile esprimersi in quanto è necessaria una auccurata visita per acpirne l'origine.
[#2] dopo  
Utente 251XXX

Iscritto dal 2012
la ringrazio per la tempestiva risposta Dottore. Le chiedo un ulteriore informazione leggendo nel foglio le parole: Anteriormente è apprezzabile "parola che non riesco a decifrare" di ca 0,5cm di consistenza dura " parola che sembrerebbe -calcifica-" dolorabile "altra parola che non capisco", è sorta in me una leggera preoccupazione anche leggendo degli articoli su problemi alla prostata, potrebbe trattarsi di un tumore prostatico? o e soltanto un volo di fantasia vista la giovane età? le chiedo questo perchè facendo memoria tra il febbraio 2011 e il maggio 2011 ho avuto un calo di peso da 85kg a circa 76kg a seguito di qualche giorno di febbre a gennaio-febbraio dello stesso anno dopo qualche giorno di febbre non riuscivo più a mangiare in modo "esagerato" come prima, proprio a fine estate 2011 ricordo le prime difficoltà a iniziare ad urinare presenti solo quando si usciva per i locali con gli amici ma che a casa non avevo (quindi associavo questo a un fattore psicologico essendo io un ragazzo riservato e timido sotto certi aspetti), ho continuato a dimagrire fino ai 73 kg fino a luglio-agosto del 2012 per poi riprendere qualche kilo raggiungendo nuovamente i 78 nell'ultimo mese. I disturbi ad iniziare la minzione si sono presentati anche a casa a metà del 2012 come ho descritto nel post precedente. La ringrazio ancora per la Sua disponibilità.
[#3] dopo  
Dr. Gino Alessandro Scalese
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Gentile utente,
le calcificazioni prostatiche sono esiti di pregressi fenomeni infiammatori della prostata verificatisi anche in maniera asintomatica, è un reperto frequente e non deve essere causa di inutile ansia: viva un sereno Natale e segua i consigli di cui sopra.
[#4] dopo  
Utente 251XXX

Iscritto dal 2012
Salve Dottore un ultima domanda che mi sono dimenticato di porle, in presenza di prostata ingrossata e sintomatologia come la mia si può comunque mantenere l'attività sessuale sia essa un rapporto completo o una semplice masturbazione o è consigliabile prendersi un periodo di riposo?

Cordiali Saluti
[#5] dopo  
Dr. Gino Alessandro Scalese
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E' bene prendere un periodo di pausa non troppo lungo. Segua anche il suo istinto.