Utente 634XXX
Salve sono un uomo di 35 anni e da 2 ho qualche disturbo relativo all'erezione. In particolare, circa due anni fa accusavo a periodi e sopratutto di notte dei forti dolori al retto ai quali corrispondeva uno stimolo alla defecazione che, però, non avveniva; contemporaneamente il dolore si manifestava nella zona pubica e, oltretutto, corrispondeva, spesso, una erezione. Questo tipo di fastidio si manifestava anche durante i rapporti sessuali e in particolare dopo l'orgasmo. Traevo beneficio solo con l'applicazione interna di una pomata omeopatica per emorroidi "Ratania" a base di calendula. Inoltre notavo che dall'inizio di questi fastidi, dopo l'eiaculazione seguita da masturbazione, l'erezione non era più vigorosa come in precedenza ed il glande si presentava non lucido e liscio come sempre bensì tendente ad un rosso scuro e con una superficie leggermente puntinata. Bene, da allora le mie erezioni credo che non siano più come prima. Aggiungo che, purtroppo, i rapporti sessuali con mia moglie non sono frequenti in quanto lei non dà molto importanza a questo. Per completezza devo aggiungere che circa dieci anni fa ho sofferto di una prostatite che però non ho curato e che è sparita da sola. Inoltre circa sei mesi fa ho fatto un esame con il TRIMPROB ed è risultata una flogosi ad un lobo della prostata. Purtroppo non faccio attività fisica ed aggiungo che sono alto cm.173 e peso circa 81 Kg.. Grazie per la disponibilità che vogliate dedicarmi.

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[#1] dopo  
Dr. Daniele Masala
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POZZUOLI (NA)
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Caro signore nel suo caso sembrano coincidere diverse situazioni, prima fra tutte la condizione emorroidaria che probabilmente condiziona fortemente la sua prostata che al momento sembrerebbe infiammata. Inutile aver fatto il trimprobe, che certo non è un esame diagnostico per le prostatiti!Si rechi da un buon urologo nella sua zona e si faccia adeguatamente inquadrare al fine di trattare la prostatite in modo efficace e risolutivo
[#2] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Caro lettore ,
utile seguire le indicazioni datele del collega Masala per una rapida valutazione uro-andrologica; comunque se desidera poi avere più informazioni dettagliate su queste tematiche le consiglio di consultare anche l’articolo pubblicato sul nostro sito e visibile all'indirizzo:
http://www.medicitalia.it/02it/notizia.asp?idpost=22450.
Un cordiale saluto.

Giovanni Beretta
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[#3] dopo  
Dr. Diego Pozza
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ROMA (RM)
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caro lettore,
credo che al di là dalla lettura di testi "istruttivi" possa essere opportuno richiedere il consiglio ed aiuto dello specialista urologo che possa vedere se i suoi sintomi, molto sospetti per una patologia di origine prostatica,possano essere la causa dei "fastidi " e problemi decscritti.
I collegamenti con la passata "postatite" ed una compartecipazione di qualche fenomeno "emorroidario" possono essere verificati solo con una visita
cari saluti
[#4] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Caro lettore,
senza problemi o polemiche inutili, le dico di rimanere tranquillamente al di quà delle letture di testi "istruttivi" ed anche naturalmente poi di consultare un esperto urologo od andrologo.
Ancora un cordiale saluto.

Giovanni Beretta
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[#5] dopo  
Utente 634XXX

Iscritto dal 2008
Vi ringrazio per le indicazioni e per gli ottimi consigli. Per completezza aggiungo che siccome soffro di gastroduodenite circa un anno fa ho fatto una cura per 15 giorni con gastroprotettori e con una terapia antibiotica. Bene in tale periodo le mie erezioni erano più che sopddisfacenti. C'è un particolare che vorrei segnalarvi; durante la fase di riposo del pene qualche volta provo a stimolarmi per sondare la situazione e senbra che non abbia una grande sensibilità (vi prego non scambiatemi per un fissato!!!). Inoltre seguendo una nota trasmissione televisiva sulla salute ho sentito parlare delle sistema venoso di Santorini, c'entra qualcosa con una mia eventuale patologia?. Grazie e complimenti per il servizio che questo sito dà.
[#6] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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MILANO (MI)
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Iscritto dal 2006
Caro lettore ,
non entri in un processo di autosservazione ossessiva. Non si faccia delle autodiagnosi inutili. Senza perdere altro tempo consulti il suo andrologo.
Ancora un cordiale saluto.

Giovanni Beretta
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