Utente 129XXX
Gentili medici,
a distanza di 13 mesi dall'ultimo episodio, ho avuto un secondo episodio di tachicardia parossistica sopraventricolare, partita in seguito ad una forte extrsistole con battito a 170 e rientrato solo dopo un farmaco endovena, fatto al pronto soccorso,proprio come successe la prima volta.
L'anno scorso, andai da un cardiologo che mi fece fare ecocardiogramma, elettrocardiogramma, holter delle 24 ore e esami della tiroide, tutto nella norma.
Lui mi ha parlato dell'ablazione e mi ha detto che lui consiglia di farla solo in caso di recidive frequenti, quindi poiche' non era il mio caso potevo permettermi di decidere cosa fare.
Il problema e' che sto tentando di avere un bambino con la fecondazione assistita e a breve faro' il secondo tentativo di inseminazione intrauterina: cosa faro' in caso dovesse accadere una tachicardia in gravidanza, posso comunque prendere dei farmaci?E' rischiosa la tachicardia parossistica in gravidanza?
Grazie per le risposte.

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[#1] dopo  
Dr. Ugo Miraglia
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Vista la giovane età le consiglio di fare una visita presso un buon centro di aritmologia per verificare la fattibilità dell'ablazione, che le eliminerebbe in maniera definitiva il problema della tachicardia.
[#2] dopo  
Utente 129XXX

Iscritto dal 2009
Gentile dottor Miraglia, ringrazio per la tempestiva risposta. Le chiedo,pero', se volessi, per il momento portare avanti i tentativi di avere un figlio, ci sarebbero problemi in caso di gravidanza, con tachicardie?
Grazie.
[#3] dopo  
Dr. Ugo Miraglia
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la decisione in merito va presa dal cardiologo curante
[#4] dopo  
Utente 129XXX

Iscritto dal 2009
Grazie dottore!