Utente 282XXX
Premetto che non faccio un grande uso di farmaci, mi può capitare un mal di testa ogni due mesi e due raffreddori con febbre all'anno. Circa due anni fa ho notato che in concomitanza con l'assunzione di paracetamolo, anche una sola dose da 500 mg, mi arrossavo sul petto e sulla schiena, con lieve prurito, così il medico di base mi ha indicato di non assumerne più e usare in caso di necessità dell'aspirina. Per un anno circa ho usato l'aspirina in caso di febbre o mal di testa, e l'ultima volta è ricomparso un rossore sul petto, per cui il medico mi ha vietato prudenzialmente anche l'aspirina. Ora al bisogno assumo ibuprofene o simili, ma mi chiedo se posso tra un po' riprovare a usare il paracetamolo (mi trovavo benissimo con il tachifludec x le qualità anche decongestionanti) o l'aspirina, o rischio una reazione maggiore del semplice arrossamento e prurito? Inoltre vorrei sapere se rischio di diventare sensibile anche all'ibuprofene o simili e nel caso cosa potrò fare per febbre o dolori.

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[#1] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
Gentile utente,
sebbene sulla base del racconto si possano fare diverse ipotesi (ma tutte poco convincenti), non si può escludere che le eruzioni abbiano avuto origini immunomediate, pertanto con una nuova esposizione rischierebbe una nuova reazione.
Ritengo che sarebbe utile parlarne con un allergologo che abbia una particolare competenza ed esperienza sulle reazioni avverse a farmaci e che La possa sottoporre a test specifici.
Per quanto riguarda l'ibuprofene non si possono fare previsioni; in queste situazioni si fa comunque sempre affidamento sui farmaci tollerati.
Saluti,