Utente 222XXX
Salve...ho una domanda semplice da fare:
come è possibile avere gravi problemi o addirittura morire "sul colpo" per un problema cardiaco ? Mi riferisco ad un evento verificatosi 1 mese fa (.......)
Cioè come è possibile che il cuore vada cosi, in tilt ?!

E anche in ambito sportivo....visite su visite e sportivi che si accasciano a terra senza prendere più conoscenza, con nessuna patologia a carico.
Io questo non me lo so spiegare. Ma come è possibile!

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[#1] dopo  
101860

Cancellato nel 2013
Le cause di morte improvvisa per motivi cardiaci possono molteplici tutte riconducibili a fibrillazione ventricolare o asistolia, due eventi aritmici diversi ma che determinano in ugual modo sospensione immediata della funzione cardiaca e quindi morte improvvisa. Il motivo poi che porta il cuore alla fibrillazione ventricolare o alla asistolia è variabile: disturbi congeniti o acquisiti del sistema di conduzione cardiaca, infarto miocardico, grave trombosi polmonare, improvviso versamento pericardico,...
[#2] dopo  
Utente 222XXX

Iscritto dal 2011
Molto chiaro...
In che modo è possibile prevenire ?
Quanto sono efficaci controlli e visite mediche a tal fine ?
Con quanta frequenza si verificano tali eventi..?

Infine è possibile che da un'autopsia non si riesca a capire qual'è il vero motivo del decesso?

Grazie mille
[#3] dopo  
101860

Cancellato nel 2013
Esistono accertamenti (ecocardiogramma, Holter, prova da sforzo,...) che possono evidenziare una patologia cardiaca misconosciuta. Ovviamente viene posta indicazione all'esecuzione di tali accertamenti sulla base di sintomi eventuali e/o dubbi clinici.
E' possibile che un riscontro autoptico non evidenzi nulla di patologico in caso di morte improvvisa, se la causa di morte non è riconducibile ad alterazioni morfologiche cardiache (per esempio occlusione coronarica o rottura di cuore).
[#4] dopo  
Utente 222XXX

Iscritto dal 2011
Ho capito...
Quindi se una persona non ha mai avuto disturbi cardiaci non vengono fatti tali accertamenti (Holter..prova da sforzo ecc..) quindi in questo caso non è un pò una non prevenzione? A volte si hanno dei casi di morte improvvisa su persone che non hanno mai avuto patologie in precedenza...
Sarebbe ideale se non utopico riuscire a salvare persone che non hanno mai avuto problemi di cuore,che improvvisamente ne hanno uno fatale...non crede ?

Quindi se l'autopsia non evidenzia niente è da escludere un fibrillazione ventricolare o asistolia o disturbi congeniti o acquisiti del sistema di conduzione cardiaca, infarto miocardico, grave trombosi polmonare.
Si parla di occlusione coronarica o rottura di cuore o altre sindomi ?

Grazie infinite
[#5] dopo  
101860

Cancellato nel 2013
come dire "mettiamo un'ambulanza ad ogni incrocio così se capita un incidente grave è già lì...." Purtroppo anche se utilissimo non sarebbe fattibile per i rapporti costi/benefici. La stessa cosa eseguire a tutti, anche a persone asintomatiche, senza fattori di rischio, esami come ecocardio, holter, prova da sforzo (e allora anche una coronarografia perchè no....?) sarebbe forse utile ma comporterebbe una spesa ed un impiego di mezzi e persone esagerato. la prevenzione cardiovascolare esiste e viene eseguita in modo accurato ma su precise linee guida internazionali, studiate e scritte da personale medico molto competente e sulla base di evidenze scientifiche.
Fortunatamente la morte improvvisa quasi mai capita ad un paziente sano e in pieno benessere. Intendo dire che, dall'anamnesi ricavata magari dai familiari, si scopre che quella persona, morta improvvisamente, aveva manisfestato qualche sintomo in precedenza, magari sottovalutato. Sarebbe stato fondamentale indagare meglio in quelle circostanze.
Cordiali saluti
[#6] dopo  
Utente 222XXX

Iscritto dal 2011
La ringrazio tantissimo. Ancora molto chiaro dottore.
Sa le scrivo perchè è accaduta ad una persona a me vicina...è stata colta da morte improvvisa mentre era a sciare.
Come metafora ci siamo..ho capito perfettamente ed era quello che mi aspettavo come risposta.
E mi sa che ha anche ragione quando parla di "altri sintomi"...
Sono venuto a sapere che le succedeva di svenire piu volte durante i litigi con il ragazzo.... Li si doveva far qualcosa allora.... (svenire cosi dal nulla in effetti non è una cosa assolutamente normale e sulla quale indagare sempre, lo capisco). In concreto che cosa era opportuno fare? Si poteva vedere qualche cosa di anomalo a livello cardiaco in quelle circostanze?
Poi se mette che sono anche un bel tipo ipocondriaco siamo a posto....le parole che ha detto "Fortunatamente la morte improvvisa quasi mai capita ad un paziente sano e in pieno benessere" in qualche modo mi hanno dato sollievo....
Non riesco a capacitarmi a volte,dell'accaduto.

La ringrazio molto ancora.
[#7] dopo  
Utente 222XXX

Iscritto dal 2011
Dottore volevo aggiornarla...Sono arrivati i risultati istologici sulla mia amica e si parla di displasia ventricolare destra aritmica.
Mi sa dire qualcosa di preciso su questa patologia?
Che strazio..

Grazie dottore.
Saluti
[#8] dopo  
101860

Cancellato nel 2013
La displasia aritmogena ventricolare dx è una malattia primitiva del miocardio caratterizzata dalla presenza di alterazioni strutturali e funzionali del ventricolo
destro e da uno stato di instabilità elettrica con aritmie ipercinetiche
ventricolari anche maggiori ed a rischio di morte improvvisa.
La prevalenza della malattia varia da 1/1000 fino a
1/5000 soggetti nella popolazione generale. L’età di comparsa
dei primi sintomi è generalmente dopo la pubertà e prima dei 40
anni. Sebbene questa patologia non sia una causa non comune di morte improvvisa,
si ritiene che possa essere responsabile dal 3% al 10%
delle morti improvvise occorse in soggetti con meno di 65 anni.
La diagnosi di si basa sul riconoscimento dei criteri
diagnostici definiti dalla Task Force della Società Europea di
Cardiologia che ha formulato diversi anni fa dei criteri che tengono
conto di fattori strutturali, funzionali, istologici, elettrocardiografici,
aritmici e genetici.
La malattia è ereditaria autosomica dominante a penetranza variabile. Per intenderci, se io avessi una displasia aritmogena, di sicuro mio figlio la erediterebbe, con sintomi e segni molto variabili: se fortunato, quasi assenti (riscontro occasionale), se sfortunato, presenti e gravi, fino a dover mettere un defibrillatore automatico.
[#9] dopo  
Utente 222XXX

Iscritto dal 2011
Grazie dottore.
Lei parla anche di sintomi...quindi ci sono stati ( ho saputo che le era capitato di svenire....forse quello..)
Inoltre dice che non è una causa comune di morte improvvisa (vista anche la bassa percentuale)...è solo che mi chiedo cosa si sarebbe potuto fare per evitare questa tragedia totale.

Si parla di "alterazioni strutturali e funzionali del ventricolo
destro..." una patogia rara, quindi penso che con esami accurati si poteva far qualcosa!
Anche se è troppo tardi...
In parole semplici è una malattia che colpisce il funzionamento del ventricolo destro....
come è possibile che una patologia tanto grave sia cosi asintomatica??!...cioè ok anche svenendo a volte si pensa a cali di zuccheri, pressione...ecc.....

Penso che abbiamo allora messo sotto osservazione i genitori..

La ringrazio molto per la disponibilità