Utente 251XXX
Sono stato sottoposto a intervento di prostatectomia per adenocarcinoma con robot; dopo due gg sottoposto nuovamente ad intervento in laparotomia per stato di anemizzazione che necessita di 4 sacche di EC....Tecnica nerve sparing è stata possibile...Adenocarcinoma bilaterale intracapsulare, 3+3 Gleason, tutti i margini negativi e anche tutto il resto....Ora però sono impotente, non reagisco a terapie orali ma solo ad iniezioni di prostaglandine; ma ho ormai un pene curvo, stretto in una zona e questa zona risulta essere quella che reagisce meno all''iniezione e ormai con dimensioni che sfiorano i 5/6cm in meno rispetto a prima...Il tutto condito, quando faccio l'iniezione, con una abbondante dose di dolore!! ...e questo dolore, in misura minore, si protrae per giorni anche nella zona perianale accompagnato da bruciore nella minzione.....Un disastro! Datemi un consiglio...Vi ringrazio tanto.....

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[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

quando si presentano questi problemi post-prostatectomia bisogna sempre risentire il proprio andrologo e studiare una eventuale e possibile applicazione protesica.

Nel frattempo, se desidera poi avere più informazioni dettagliate su queste tematiche, le consiglio di consultare, se non ancora fatto, anche gl’articoli pubblicati sul nostro sito e visibili agl'indirizzi:

http://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/184-erezione-fare.html ,

http://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/1234-nuove-terapie-emergenti-trattamento-disfunzione-erettile-de.html .

Un cordiale saluto.
[#2] dopo  
Utente 251XXX

Iscritto dal 2012
Dott. Beretta innanzitutto grazie; anche il mio urologo, dopo aver provato con terapie orali e un po' contrario alle iniezioni, mi ha consigliato un' eventuale applicazione protesica. Il decorso post operatorio ad oggi non è ancora esente da problematiche! La mia paura è, a posteriori, una completa perdita dell'efficacia dei corpi cavernosi per infezione con conseguente impotenza totale! Visto poi che ho reagito all'iniezione, non si può far nulla senza essere così maledettamente invasivi per ridare una fisionomia più accettabile? è possibile ridurre eventuali fibrosi, incurvamenti, restringimenti, senza danneggiare i corpi cavernosi?
[#3] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

non drammatizzi e non si faccia prendere da furie non giustificate e continui a seguire le indicazioni del suo urologo che mi sembra medico ben informato.

Cordiali saluti
[#4] dopo  
Utente 251XXX

Iscritto dal 2012
Mi scuso se, scrivendo, ho dato impressione di essere furioso....non lo sono, perciò avrò scritto sicuramente in maniera errata. Chi come me è stato colpito da tali problematiche, non penso sia esente da disorientamenti e da voglie di sapere il più possibile. La saluto cordialmente.
[#5] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

quello che dice è molto comprensibile ma, a volte, il voler "sapere il più possibile" è proprio un fattore di gravi "disorientamenti".

Ancora un cordiale saluto.