Utente 229XXX
Gentilissimi dottori,
da qualche giorno, ho notato un arrossamento del mignolo e del quarto dito di un piede. Da ieri, poi, in tarda serata, ho cominciato ad avvertire un intenso prurito e un fastidioso e persistente dolore. Ho mostrato le dita ad un'amica che mi ha detto potrebbe trattarsi di cosiddetti "geloni". In effetti, confrontando il mio piede con immagini trovate sul web, l'ipotesi della mia amica risulta assolutamente convincente, tanto più che, da sempre, convivo con il problema delle mani e dei piedi perennemente gelidi ed abito in una casa sempre poco riscaldata. Comunque, è la prima volta che mi capita una cosa del genere.
Vorrei sapere cosa fare per agevolare la remissione del problema, quali sono i tempi medi di guarigione e come prevenire le eventuali recidive.
Ringrazio sin da adesso e saluto cordialmente.

Valuta ospedale

[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino
56% attività
16% attualità
20% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 92
Iscritto dal 2005
Carissimo

direi che sia utile approfondire la questione anche con una Termografia per la verifica dello stato vascolare delle mani; da qui si potrà stabilire una buona terapia ed associare eventualmente altri esami ematochimici sierologici

carissimi saluti
[#2] dopo  
Utente 229XXX

Iscritto dal 2011
Gentilissimo Dott. Laino,
la ringrazio di cuore per aver preso in esame la mia richiesta di consulto e per la sua risposta.
Mi domando se il suo incipit "carissimo" sia dovuto ad un errore di battitura oppure ad una sua svista, dal momento che sono donna. Non sottolineo l'"errore" per farle un appunto (non mi permetterei mai!), ma perché conosco i progressi della medicina di genere e mi domando se la sua risposta sarebbe stata differente se avesse considerato di interagire con una donna e non con un uomo.
Ad ogni modo, mi piacerebbe avere chiarimenti sulla Termografia. Cosa potrebbe emergere? Perché potrebbero essere necessari ulteriori esami ematochimici sierologici? I geloni potrebbero sottendere quale tipo di patologia?
Inoltre, torno a chiedere cosa potrei fare nell'immediato per agevolare la remissione del problema, quali sono i tempi medi di guarigione e come potrei prevenire le eventuali recidive.
Ancora grazie!
[#3] dopo  
Dr. Luigi Laino
56% attività
16% attualità
20% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 92
Iscritto dal 2005
Carissima (come utente utilizzo il "genitlissimo" ma era meglio il femminile..;)

La termografi può valutare il gradiente termico e quindi la perfusione dinamica degli arti superiori in modo semplice e non invasvo oltrechè immediato.

I geloni sono geloni (pernimi) ma potrebbe essere utile se il caso lo richiede (e solo la visita può dirlo) effettuare esami sierologici dell'autoimmunità e di particolari proteine che con il freddo potrebbero creare problemi.

questo è il mio consiglio.

cari saluti ancora
[#4] dopo  
Utente 229XXX

Iscritto dal 2011
La ringrazio ancora per l'attenzione, la gentilezza e per la risposta. Seguirò il suo consiglio.

Un caro saluto