Utente 291XXX
Buonasera a tutti, premetto che ho 26 anni, in questi ultimi mesi mi sono venuti dei dubbi sulla nocività di un'attività che mi sono promesso di non ripetere più e di sospendere in maniera definitiva e mi riferisco al contenere/bloccare la fuoriuscita dello sperma chiudendo l'uretra con la pelle del glande

Leggendo consigli e risposte a chi chiedeva dei danni che poteva arrecare bloccare forzatamente e manualmente l'eiaculazione attraverso blocchi sull'uretra, ho letto di un possibile reflusso in contropressione e mi sono spaventato

Vi spiego il mio caso, spesso nell'atto della masturbazione e nei casi delle eiaculazione notturne, per non sporcare se facevo in tempo, contenevo la fuoriuscita del liquido attraverso la chiusura del glande/uretra con la pelle che copre il glande, per poi farlo uscire subito dopo, però diciamo non bloccavo manualmente ed in maniera brusca il liquido all'inizio del suo percorso, ma praticamente alla fine, ora mi chiedo, posso aver creato un reflusso all'indietro dello sperma ? Se così fosse posso aver creato dei problemi gravi, come l'insorgere di tumori o cose simili ?

Sono un pò apprensivo in merito, in questi anni non ho avuto problemi come dolori, bruciori o cose simili, spero di non aver fatto qualcosa di grave

Ringrazio in anticipatamente chiunque porga attenzione al mio problema

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[#1] dopo  
Dr. Giulio Biagiotti
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salve.
le variabili sono parecchie.
tuttavia, se il volume eiaculato non supera la capacità dello spazio tra galane e prepuzio è verosimile che non accada nulla di grave.
se invece si blocca la fuoriuscita dello sperma esercitando una pressione sufficiente sull'uretra è possibile che le spinte esercitate dalla muscolatura perineale portino a reflusso dell'eiaculato verso la vescica. Anche qui non accade nulla di grave ma la sensazione orgasmica è probabile che non sia positiva.
Non vedo come la pratica possa provocare tumori, al massimo, se reiterata, può dare flogosi prostatica.
cordialmente
[#2] dopo  
Utente 291XXX

Iscritto dal 2013
Dottore buongiorno, come prima cosa la ringrazio per la sua disponibilità e per la sua precisa risposta, approfitto della sua gentilezza per chiederle in merito un altro paio di cose e non le ruberò più tempo.

Non penso sinceramente che il volume ecceda lo spazio in quanto non avendo di sè il glande scoperto la pelle "è tanta" ( mi perdoni l'espressione) e quindi penso lo riesca a contenere, comunque mi preme chiederle

1- Nel caso in cui il volume sia troppo elevato, tornando indietro si blocca nella vescica e poi successivamente viene espulso con le urine ? non può tornare nella prostata e creare danni ? ( mi scusi l'ignoranza sui meccanismi e composizione anatomica )

2- Siccome questo contenimento del liquido purtroppo l'ho portata avanti in tutti questi anni, in cosa consisterebbe la flogosi prostatica ? è possibile averla senza accorgersene ? perchè in questi anni non ho mai avuti disturbi come irritazioni, bruciori, febbre etc

La ringrazio molto, mi scusi per le continue domande, ma essendo un pò apprensivo per queste cose, già che mi ha escluso la possibilità di tumori, mi ha messo di buon umore.

Nell'attendere una sua risposta a i miei ultimi 2 dubbi, la ringrazio ancora una volta
[#3] dopo  
Dr. Giulio Biagiotti
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salve
1: ripassa per la prostata e poi eventualmente va in vescica.
alla minzione viene giù con le urine.
2: questo eventuale reflusso, passando per la prostata, potrebbe infiammarla.
può verificare con un esame seminale comprensivo di batteriologico

cordialmente
[#4] dopo  
Utente 291XXX

Iscritto dal 2013
Salve dottore la ringrazio ancora una volta per la sua disponibilità, comprendo che non sia facile gestire tutte le nostre paure

Mi scusi se approfitto ancora del suo tempo, quindi questa flogosi prostatica è in pratica un'infiammazione della prostata ?

E' possibile non accorgersi di questa flogosi prostatica magari pur avendola, nel senso se non ho disturbi e problemi eseguo lo stesso gli esami o posso stare tranquillo?

La ringrazio ancora e chiariti questi ultimi dubbi, prometto di non rubarle più tempo
Cordialmente
[#5] dopo  
Dr. Giulio Biagiotti
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è possibile non accorgersene, per questo le ho suggerito l'indagine.
cordialmente
[#6] dopo  
Utente 291XXX

Iscritto dal 2013
Dottore la ringrazio molto per la sua cortesia e disponibilità, escludendo danni gravi mi ha tranquillizzato molto, le auguro una buona giornata