Utente 225XXX
Salve a tutti. Sere fa, mentre mangiavo un pezzo di pane, ho sentito uno strano effetto su un dente, precisamente l'ultimo molare dell'arcata inferiore. Ho sentito come la rottura del dente, non come dolore, ma quasi come "rumore" se così si può dire...subito ho sputato tutto ma non ho visto nessun pezzo di dente o altro. Il dente al quale faccio riferimento è stato già devitalizzato da un bel po di anni, ma non in modo ottimale, tanto che si è venuto a creare un granuloma, che per ora, a distanza di tre anni dalla scoperta è ancora li, visto la paura di tutti i dentisti che ho sentito, ad intervenire, vista la vicinanza con il nervo mandibolare. Per ora, finchè non mi farà male mi è stato consigliato di non intervenire....va beh....amen...

Tornando al dente, essenzialmente non mi fa male, tranne quando viene toccato, a quel punto sono davvero problemi...quindi da quel lato non mangio più. inoltre dal momento in cui ho sentito la "rottura" ho costantemente un sapore schifosissimo in bocca, lo stesso che si ha quando il dentista ti trapana un dente....io cmq al di la della pasta bianca che è stata usata per chiudere il dente non riesco a capire se vi sia stata una vera frattura o altro...

premetto che ho già chiamato il dentista per un appuntamento, ma con il ponte di mezzo la vedo piuttosto lunga...

cmq cosa suggerite?

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[#1] dopo  
Dr. Cataldo Palomba
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TARANTO (TA)
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Gentile Paziente,
la diagnosi di frattura dovrà essere confermata da una rx endo eventualmente anche con proiezioni diverse poichè spesso la linea di frattura può non essere evidente.Dal sintomo che racconta cioè il dolore alla pressione non dovrebbero esserci dubbi; per il saporaccio, probabilmente è dovuto a piccole fuoriuscite di sangue causate dalla lacerazione del parodonto cioè la parte interna della gengiva, la regione del dente che rimane innervata anche dopo la devitalizzazione e da cui scaturisce la sensazione dolorosa che prova.
Importante sarà stabilire la posizione della linea di frattura per un eventuale recupero dell'elemento tipo premolarizzazione, ma sono valutazioni che solo il suo medico potrà fare.
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Dr. Gualtiero Costi
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Gentile paziente provi a vedere se toccando il dente una parte di esso si muove ed è quel movimento a provocarle il dolore.
Stia bene
[#3] dopo  
Dr.ssa Laura Anna Melone
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ALPIGNANO (TO)
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Gentile paziente,
è possibile che il dolore che sente sia dovuto o ad un ulteriore frammento di dente fratturato ancora adesso alla gengiva o alla presenza di cibo fermentato a livello gengivale. E' chiaro che masticandoci su, la compressione di queste zone traumatizzate provochi dolore.
In attesa della visita odontoiatrica, le consiglierei ovviamente di non masticare dal lato "malato" e di fare frequenti sciacqui con del colluttorio per rimuovere meccanicamente eventuali residui alimentari che sicuramente vanno ad intercalarsi a livello della frattura. Tra l'altro il cibo fermenta è può, insieme al materiale odontoiatrico utilizzato per la devitalizzazione, causarle il cattivo sapore e odore.
Sempre a vostra disposizione per eventuali chiarimenti.
Dott.ssa Melone Laura Anna
[#4] dopo  
Utente 225XXX

Iscritto dal 2006
Ringrazio tutti per le veloci risposte. Vi aggiorno in seguito ai vostri consigli:

1- ho provato a toccare il dente e mi sembra che una metà si muova. dico MI SEMBRA perchè ho avuto questa sensazione, ma ho dovuto subito smettere di toccarlo per il dolore fortissimo immediato.quindi adesso ho anche paura per come verrà toccato il dente dal dentista...

2- Relativamente alle indagini RX, conviene fare una panoramica generale fatta in qualsiasi ospedale o è meglio un dental scan in modo da vedere con maggiore precisione lo stato del dente e magari anche l'evoluzione del granuloma?

2- al momento mi è impossibile masticare dal lato malato, sia per il dolore, sia per la paura di rimanere con mezzo dente e con dolore atroce per i prossimi giorni finchè non vedrò un dentista.

Grazie mille per le risposte e per il supporto.
Buon Lavoro
[#5] dopo  
Dr. Cataldo Palomba
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TARANTO (TA)
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Iscritto dal 2007
Gentile paziente,
per quanto riguarda l'rx è sufficiente l'esame endorale che il suo dentista potrà eseguire in studio.
Vorrei aggiungere all'intervento precedente, dicendo che molto probabilmente la frattura ha interessato o una radice o il pavimento della camera pulpare cioè il punto di biforcazione delle radici:queste sono purtroppo evenienze che possono verificarsi a carico di denti devitalizzati non protesizzati oppure protesizzati ma con perno-monconi di dimensioni incongrue o posizionati senza le dovute cautele.
In linea di massima il dente dovrà essere estratto soprattutto se la lesione interessa le radici: ma sono valutazioni che farà il suo medico.
Cordiali saluti
[#6] dopo  
Utente 225XXX

Iscritto dal 2006
Sinceramente, non mi preoccupa l'estrazione in se, ne ho già fatta un'altra, ma se puo servire a star meglio, benvenga. Mi preoccupa il fatto che fino ad oggi quel dente non si è voluto toccarlo, per la forte vicinanza delle radici al nervo mandibolare. Questo almeno stando a quello che mi han detto i dentisti che ho consultato, perchè poi un chirurgo maxillofacciale mi ha detto che in 3 minuti il dente viene via senza problemi (salvo poi non voler neppure lui effettuare l'operazione). Quindi diciamo che la mia paura è essenzialmente per le conseguenze dell'intervento.

Ma qualora si dovesse decidere di estrarre il dente, il granuloma apicale che vi è sotto da ormai 4 anni, sarà più facile da curare o bisogna avere grosse cautele anche li???

Mi spiegate poi il motivo per cui la maggior parte dei dentisti consultati non vogliono intervenire, mentre dei chirurghi maxillofacciali all'ospedale San Paolo di Milano quando hanno visto le radiografie mi hanno quasi riso in faccia dicendo che gli stavo facendo perdere tempo???? ed è normale poi che secondo quanto detto da tali chirurghi, loro non intervengono assolutamente finchè il granuloma non diventa cisti???? che senso ha far degenerare il tutto?
[#7] dopo  
64156

Cancellato nel 2012
Caro concittadino,
Ha parlato di "ultimo molare dell' arcata inferiore", quindi, se i denti ci sono tutti, dovrebbe trattarsi del dente del giudizio; per cui estrarlo non dovrebbe costituire una grave perdita, visto che quel dente non è fondamentale per la masticazione.
Ma, anche se non fosse il dente del giudizio, viste le condizioni in cui è, forse l' estrazione sarebbe comunque il male minore.
Infatti la frattura radicolare, verticale o obliqua,come sembrerebbe essere da come l' ha descritta,è una delle poche circostanze in cui il dente non può essere salvato, ma va estratto.
Ovviamente prima di procedere con l'estrazione, bisogna fare una diagnosi precisa,eventualmente sotto anestesia, per capire quanto è grande il frammento fratturato e quanto la linea di frattura si estende sotto gengiva, per vedere se si può salvarne almeno una parte.
Se però a tutto questo aggiungiamo anche la presenza del granuloma, credo che le probabilità di dover estrarre il dente aumentino.
Naturalmente è sbagliato aspettare che il granuloma si trasformi in cisti, perchè ciò complicherebbe ulteriormente le cose.
Per quanto riguarda la vicinanza delle radici col nervo alveolare, diciamo che questo avviene nella quasi totalità dei denti del giudizio e anche dei secondi molari, per cui non dovrebbe costituire un problema particolare. Può darsi che chi ha espresso quei timori non fosse un dentista esperto in chirurgia orale ( parlo senza aver visto la sua panoramica però ).
Infine non si preoccupi per la sorte del granuloma: una volta estratto il dente e ripulito attentamente l'alveolo,esso non avrà più motivo di persistere e scomparirà.
Spero di aver aggiunto qualche elemento utile in più rispetto a quanto già detto giustamente dai colleghi che mi hanno preceduto.
Cordiali saluti.
[#8] dopo  
Utente 225XXX

Iscritto dal 2006
Gentile Dott.Gaetani, la ringrazio per il suo intervento, come anche tutti gli altri. In effetti ha ragione lei, non parlavo del dente del giudizio (quello mi è stato estratto in occasione della devitalizzazione del dente in questione), bensì di quello immediatamente prima. Mi tranquillizzano le sue parole, anche se solo in parte, dato che a questo punto ho sempre paura di trovare una persona poco competente.

Piu che altro mi chiedo, visto che ormai in questi giorni di ponte sarà impossibile trovare qualcuno che sia disposto ad intervenire, il fatto di dover aspettare ancora una 15 di giorni per avere un appuntamento con un dentista può compromettere ulteriormente la situazione? Per ora sento un fastidio generale, dolore solo se tocco il dente, quindi sembra ancora che la situazione sia sopportabile...senza dover andare d'urgenza in ospedale o clinica e mettermi nelle mani del primo che capita.

Grazie mille
[#9] dopo  
64156

Cancellato nel 2012
Gentile paziente,
Io non faccio "ponte", e più che offrirle la mia disponibilità non posso fare; comunque credo che, come me, anche il suo dentista di fiducia garantisca un servizio di "pronto soccorso" in caso di emergenze, ma se così non fosse, non dovrebbe accadere nulla di grave; solo cerchi di non usare il lato "malato" ed eventualmente si faccia prescrivere un antibiotico da tenere d' emergenza.
Saluti