Utente 288XXX
Gentili dottori,

in seguito ad un controllo per un leggero fastidio alla zona sinistra dello scroto,mi è stata diagnosticata un''idrocele bilaterale,da operare.
Ora informandomi un pò,ho letto che l''anestesia effettuata è quella epidurale o spinale,oppure anche quella locale.
Mi chiedevo quindi,per locale si intende ovviamente solo quella che viene fatta vicina allo scroto o proprio su quest''ultimo(almeno credo),giusto?
Per le altre due invece ho appunto un pò di paura,in quanto ho letto che può portare anche a gravi conseguenze,anche se le percentuali di rischio sono davvero molto basse.

Quindi la mia domanda è:per tale operazione,è fattibile l''anestesia locale oppure no?E se sì,comporta dolore l''anestesia stessa?Durante l''intervento poi si avverte qualche dolore/fastidio? Purtroppo sono una persona un pò ansiosa riguardo a queste cose..
Infine volevo chiedervi,generalmente un''operazione del genere quanto può durare, considerando che questa è bilaterale anzichè interessare solo una parte dello scroto?

Grazie ancora.

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[#1] dopo  
Dr. Anna Maria Martin
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Gentile utente buon giorno, l'intervento cui deve sottoporsi non ha una durata eccessiva, ma non posso essere precisissima, come lei certamente vorrebbe, poichè dipende molto dall'operatore.
L'esecuzione della Anestesia locale comporta certamente Fastidio e durante l'intervento si possono avere sensazioni tattili. Se Lei è ansioso può chiedere al suo anestesista di associare una sedazione.
Tale metodica infatti consente di operare col massimo confort del paziente.
Le altre anestesia cui accenna sono quotidianamente impiegate da noi anestesisti con ottimi risultati e, specie coi presidi attualmente in uso, anche gli effetti collaterali sono ridotti al minimo. Le complicanze gravi sono poi praticamente ormai casi che appartengono più alla storia della Anestesia, ma tenga presente che, come spessissimo è stato scritto su queste pagine, il rischio 0 non esiste qualunque sia ciò che facciamo.
Da quanto scrive tuttavia mi pare di capire che Lei abbia trovato in rete le tecniche di anestesia impiegate in questo intervento, le consiglio invece di informarsi presso il Servizio di Anestesia della Struttura dove deve essere operato. Infatti se lei è un soggetto molto ansioso, ma sano, non si può escludere del tutto il ricorso ad una Anestesia Generale.
Spero di essere stata esauriente, cordiali saluti.
[#2] dopo  
Utente 288XXX

Iscritto dal 2013
La ringrazio per la risposta dottoressa.
Si in effetti l'intervento non dovrebbe durare molto,leggo di una durata massima di 20 minuti o una mezz'oretta visto che questa è bilaterale,anche se da come mi hanno accennato la bilaterale non viene operata insieme,però devo informarmi meglio.

Comunque si purtroppo sono una persona un pò ansiosa,anche troppo direi. Però è anche vero che poi magari quando arriva il momento,riesco incredibilmente anche a farmi passare tutte le paure.
Per dire, quando sono stato dal dentista(anche se è ovviamente una banalità in confronto comunque a questa che si tratta pur sempre di un'operazione chirurgica a tutti gli effetti),avevo comunque paura dell'anestesia,di sentire dolore etc,ma poi alla fine sono stato tranquillissimo(anche il dentista si è meravigliato visto come mi ero presentato la prima volta e cioè un tipo ansioso,pauroso etc).

Però ovviamente questa è tutt'altra cosa,visto che è pur sempre come dicevo,un'operazione chirurgica,che fortunatamente non ho mai dovuto subire per altre cose.

Quindi pensavo appunto all'Anestesia Generale,proprio perchè non voglio nè sentire nè vedere nulla,cioè voglio risvegliarmi ad operazione già conclusa...
Di preciso cq la generale,cosa comporta e come viene effettuata?

Grazie in anticipo.
[#3] dopo  
Dr. Anna Maria Martin
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Gentile utente buon giorno, l'esecuzione di una anestesia generale comporta la somministrazione di farmaci: ipnotici (per dormire), analgesici (per non sentire dolore) e miorisolutori (per indurre rilasciamento muscolare). Durante l'anestesia generale la respirazione spontanea è abolita e pertanto il paziente, che dorme e non sente dolore, è assistito meccanicamente a cura dell'anestesista. I farmaci somministrati sono sia e.v. che inalatori (ossia respirati). Alla fine dell'intervento la somministrazione è sospesa, le funzioni abolite sono recuperate ed il paziente si sveglia.
Tenga comunque presente che la scelta del tipo di anestesia da praticare per un determinato intervento, viene fatta in base alll'intervento ed in base allo studio clinico del paziente nella sua globalità, e che una buona sedazione può comunque raggiungere il risultato di" non vedere e sentire nulla": ne parli col suo anestesista.
Cordiali saluti.
[#4] dopo  
Utente 288XXX

Iscritto dal 2013
Ok, la ringrazio.