Utente 287XXX
Buona sera, mi rivolgo a voi per un consiglio sono una donna di 54 anni, e' dall'eta' di 17 anni che sono affetta da ipoacusia neurosensoriale bilaterale. Il consiglio che vorrei chiedervi riguarda delle pastiglie che sto prendendo, l'otorino mi ha prescritto tocalfa mi ha detto di prenderne un al giorno tutti i giorni per sempre. Leggendo pero' il bugiardino ho letto che in realtà bisognerebbe sospendere per qualche periodo per non incorrere nel rischio di iperdosaggio cronico da vitamina A. Secondo voi cosa dovrei fare? Vi ringrazio anticipatamente e spero in una risposta. Cordiali saluti.

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Dr. Carlo Gasparoni
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Quando si parla di ipoacusia neurosensoriale in termini così generici non si riesce a capire quale tipo di ipoacusia neurosensaoriale la affligge. Per noi è fondamentale la visione dell'esame audiometrico ed impedenzometrico. Il motivo percui lei prende il Tocalfa probabilmente, io penso, dipende dal fatto che il suo Medico abbia attribuito il problema ad una qualche forma di Otosclerosi. In questo caso c'è chi somministra il Tocalfa nel tentativo di porre un "freno" all'evoluzione della patologia. Però se si tratta di questo le posso dire che non ci sono prove che la Vit.A e la D possano in qualche modo avere effetti sull'evoluzione della sordità. Io personalmente non ho mai somministrato vitamine a scopo preventivo per la sordità. Spero di esserle stato di aiuto.

La saluto cordialmente