Utente 283XXX
Preciso che scrivo per conto di mio figlio ( 30 anni, peso 87 kg circa, altezza 180 cm):
Qualche giorno fa gli è stata diagnostica, con l' utilizzo di una lente di ingrandimento, una alopecia areata della barba.
Adesso mi chiedo:
1) Non ci sono altri esami da poter fare ( esempio analisi del sangue ecc ) diversi da quello fatto con lente di ingrandimento, per avere la certezza assoluta che si tratti di alopecia areata? La diagnosi fatta con lente è definitiva e certa o è possibile che chi abbia chiazze glabre nella barba sia affetto da qualcos' altro ( non so ad esempio un fungo che aggredisce la barba )?
2) Chi ha o ha avuto alopecia areata della barba, può definirsi geneticamente predisposto ad altre malattie autoimmuni ben più gravi. Cioè: "chi ha avuto alopecia areata, è giusto che si definisca più predisposto di altri che non l' hanno mai avuta, ad altre malattie autoimmuni, o deve solo definirsi predisposto all' alopecia areata ?"

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[#1] dopo  
Dr. Davide Brunelli
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Gentile Utente ecco le risposte
1) Non vi sono esami specifici, tuttavia l'esame clinico all'occhio di un dermatologo è il più delle volte sufficiente alla diagnosi. Potrebbe essere fatto un esame bioptico ma per una semplice chiazza della barba non conviene
2) Possono associarsi malattie autoimmuni in particolare tiroidee: è tuttavia piuttosto infrequente. Il più delle volte l'alopecia areata della barba è un episodio a sé stante che regredisce dopo alcuni mesi. Non starei pertanto per ora a preoccuparmi più di tanto visto nella grande maggioranza dei casi è così. Inoltre non avrebbe comunque mezzi per prevenire o bloccare questa eventualità se non la frequentazione regolare dello specialista di fiducia che eventualmente deciderà se prescrivere o meno esami ematici di approfondimento.
Cordiali saluti

[#2] dopo  
Utente 283XXX

Iscritto dal 2013
La ringrazio per la sua risposta che ho trovato molto utile, tuttavia se possibile vorrei anche sapere se:

1) una chiazza glabra nel viso può essere associata a funghi?;

2) chi ha avuto alopecia areata, ha una maggiore probabilità rispetto ad altri che non l' hanno mai avuta, di contrarre in futuro altre malattie autoimmuni più o meno gravi ( artrite reumatoide, Lupus erimatoso sistemico, scl.mult., etc )?
Cioè se Tizio ha avuto alopecia areata e Caio no, si può affermare che Tizio ha una maggiore probabilità rispetto a Caio, di contrarre nel corso della sua vita una malattia autoimmune?
Il mio quesito sorge per il fatto che ho letto che l' alopecia areata colpisce soggetti geneticamente predisposti a malattie autoimmuni.

[#3] dopo  
Dr. Davide Brunelli
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1 - piuttosto difficile alla sua età e ben riconoscibile dal dermatologo: scambiare una micosi per un'alopecia aerata è errore piuttosto grossolano che non penso possa avvenire
2 - il fatto che l'alopecia aerata predisponga più di altri a malattie autoimmuni, per il mio modestissimo parere e la mia esperienza è sopravvalutato come fenomeno. Normalmente per un semplice episodio di alopecia aerata della barba non richiedo nemmeno più esami o richiedo lo stretto necessario in base alle diverse tipologie di soggetti. Quando iniziai a lavorare, nel 1990, per l'alopecia aerata si richiedevano due pagine di esami ematici ed ancora la radiografia delle arcate dentarie.... È storia della medicina.
Cordialissimi saluti
[#4] dopo  
Utente 283XXX

Iscritto dal 2013
Leggendo fra le righe mi sembra di capire che ciò che dico sulla predisposizione ad altre malattie autoimmuni non possa definirsi assurdità o sciocchezza, ma, tuttavia, mio figlio non dovrebbe stare li a preoccuparsi troppo, perchè nulla di certissimo ed esageratamente concreto c'è a riguardo. Ad ogni modo, auto-tranquillizzandomi penso che una eventuale predisposizione non voglia dire certezza.
[#5] dopo  
Dr. Davide Brunelli
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Non è per auto tranquillizzarsi, è la realtà. Una possibile predisposizione non vuole assolutamente dire certezza.
Cordiali saluti