Utente 217XXX
buongiorno,
vi ho gia scritto nel passato per un problema di verruche di mio figlio, 40enne.
Da ormai 3 anni sta lottando contro una verruca plantare a mosaico al piede, che ha contagiato il dito mignolo dello stesso piede e il dito medio della mano.
Ha già tentato di tutto, dall'azoto liquido, al curettage, ma non riesce a liberarsene.
Visto da più di un dermatologo e letti vari forum, tra cui il vostro apprezzatissimo sito, ormai ci si è fatta l'idea (come gia suggerito da Voi in risposta ad una mia precedente), di non accanirsi, nella speranza che passino da sole.
Il problema è però che queste, anzjchè diminuire, si stanno pian piano diffondendo, aumentando di dimensioni e contagiando pelle sana.
Ha anche fatto una cura locale di Aldara, senza alcun risultato.

Il problema dunque sta nel suo sistema immunitario che non risponde, neanche ad una cura in atto da mesi di Echinacea e di fermenti lattici.

A questo punto vi chiedo cosa è possibile fare... perse le speranze in campo dermatologico (le toglie e gli ritornano), è consigliabile andare da un immunologo? Oppure un virologo? Esistono delle cure più efficaci proprio per sconfiggere il virus?
insomma, si curano malattie più gravi e non si riesce a debellare una verruca?
Non vi nascondo che il perdurarsi del problema gli sta anche psicologicamente nuocendo.

Infine vi chiedo se è ininfluente camminare o sconsigliate la deambulazione, visto che è una persona che si muove molto sia per lavoro che per "passeggiare" ed inizia ad avvertire fastidio ed un lieve bruciore, quando il piede è costretto nella scarpa tutto il giorno. O che tipo di precauzioni prendere.

grazie

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[#1] dopo  
Dr. Davide Brunelli
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Gentile Utente,
la sua è una storia classica e vissuta molte volte in ambito specialistico. Anche se si tratta di patologia banale, non disponiamo attualmente di nessun farmaco sistemico efficacie contro il virus delle verruche e pertanto non vi sono modi per migliorare il quadro. Non perda tempo in inutili consulenze immunologiche o virologiche, non sono in grado di offrire aiuti efficaci per questo problema. Certamente, prima o poi, le verruche andranno incontro ad una regressione: nel frattempo se non danno sintomi particolari può anche non fare nulla, viceversa potrà ricorrere a varie metodiche ablative, con mezzi chimici o fisici, senza però poter sperare che queste risolvano il problema ma solo che aiutino ad avere meno disagio. Per il resto non ci sono accorgimenti particolari da adottare.
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 217XXX

Iscritto dal 2011
Buongiorno dottore , La ringrazio molto per la sua tempestiva risposta. Mio figlio si sta convincendo a conviverci (anche perché ormai ha sperimentato tutto), ma nel frattempo in numero ed in dimensione le sue verruche crescono.

Ma come potersi convincere che ad un certo punto scatterà un “qualcosa” che invertirà il processo, ed autonomamente l’organismo le sconfiggerà? Ma succederà davvero? E se invece continueranno a progredire “senza ritorno”…?


grazie. Scusi, sembra quasi incoerente, ma lui si strugge. Grazie ancora. Lucetta
[#3] dopo  
Dr. Davide Brunelli
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Certo, come le dicevo prima o poi le verruche vengono riconosciute e distrutte dal sistema immunitario. Ci vuole purtroppo molta pazienza.
Cordiali saluti