Utente 238XXX
A seguito di biopsia e esame istologico mi è stata diagnosticata un alopecia areata incognita lieve con aspetti di alopecia androgenetica, ma il mio medico mi ha assicurato che non sono patologici (ho 24 anni e sono uomo). La cura comincia con applicazione di clobesol crema 4 volte alla settimana su tutto il cuoio capelluto chiuso da una cuffia usa e getta da doccia.
Cosa significa "aspetti di alopecia androgenetica"? E' giusto non darmi la terapia consueta di minoxidil e e finasteride? A cosa serve esattamente questa terapia con clobesol? E poi, come prosegue la terapia contro questo tipo di alopecia? Essa è reversibile (dovrei notare ricrescita? se si, quando?)?

Grazie

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[#1] dopo  
Dr. Giampiero Griselli
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Gent. Le pz
Uno degli approcci terapeutici alla alopecia areata, malattia autoimmune, ,è rappresentata dalla applicazione di cortisonici al alta potenza.E qui la terapia è congruente.
Il fatto di non trattare con altri farmaci , o di non considerare al momento la andro genetica e' una scelta del suo terapeuta. MA di sicuro passata la prima fase con il cortisonico , ,seguira'un diverso schema terapeutico.
Si ridetermini con il suo dermatologo
Cordialità
[#2] dopo  
Utente 238XXX

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Gent.mo dottore,

grazie della risposta.

Posso tenere il clobesol tutta la notte? La cuffia di plastica con cui termino l'impacco non deve essere per forza completamente aderente alla nuca giusto (rimane un po' di spazio)? Devo massaggiare coi polpastrelli sul cuoio capelluto per assicurarmi che la crema non rimanga sui capelli?

Generalmente quali sono le terapie seguenti il ciclo di cortisonici?
Il definire gli "aspetti di alopecia androgenetica" emersi dalla biopsia non patologici, cosa significa secondo lei?

grazie di nuovo
[#3] dopo  
Dr. Giampiero Griselli
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Gent.le pz
il clobesol deve essere ben spalmato sulla cute. E la cuffia in plastica abbastanza adesa , nei limiti del possibile.
In genere la terapia cortisonica ha un periodo finito, dopo il quale si può pensare a intervenire con sostanze più attivanti il follicolo , ma questo dipende ovviamente dal suo curante.
Per l'ultima domanda...praticamente quasi tutti gli uomini (maschi) , anche non francamente patologici a livello convenzionale,sono nelle prime classi di Norwood, non fosse altro che per la inevitabile azione testosteronica sulla linea anteriore.
Entro certi limiti è parafisiologico.
Cordialità