Utente 266XXX
Salve, scrivo per conto del mio ragazzo. Ha 26 anni e quasi un anno fa a seguito di una colica renale gli hanno diagnosticato calcolosi (renella) e una ciste di 3 cm al rene sinistro (ciste con latte di calcio). Alchè ci siamo rivolti ad un nefrologo, il quale gli ha prescritto diverse analisi del sangue, delle urine, urine delle 24 ore e una scintigrafia renale. Tutte le analisi sono andate bene, tranne creatinina a 1.25 mg/dL e il calcio a 2.67 mmoli/L. Ma secondo lui non era rilevante visto il quadro clinico generale. Così gli ha detto di ripetere l'ecografia e tutte le analisi tra un anno. Aggiungo inoltre che suo padre è morto per un tumore al rene bilaterale, ma faceva anche uso di alcool e droga (non so se la cosa sia collegata con il tumore)e non voleva sottoporsi alla dialisi. Per questo sono molto preoccupata perchè ho paura che possa essere un tumore al rene ereditario, in quanto avere una ciste al rene in età così giovane è raro.
Lei pensa che le due cose siano collegate, cioè che può esserci una forma ereditaria? E nel caso di tumore ereditario, al figlio la neoplasia non dovrebbe nascere già maligna?o capita anche che nasce da una ciste e degenera in una neoplasia? Inoltre pensa che un anno sia il tempo giusto per ripetere l'ecografia o mi consiglia dei controlli più ravvicinati? Sono molto agitata e preoccupata, spero in una sua risposta, intanto la ringrazio.
[#1] dopo  
Dr. Paolo Piana
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Gentile Signorina,
per intanto sarebbe necessario sapere in base a quali indagini sia stata posta la diagnosi di "cisti con latte di calcio" di cui ci ha parlato. Non abbiamo dubbi sull'aspetto benigno della cosa, però si tratta comunque di un rilievo non così frequente e che dovrebbe essere caratterizzato nel modo più dettagliato possibile, ovvero con una TAC. Peraltro, le cisti renali semplici sono comunissime a qualsiasi età, anche se tendono talora a diventare più grandi molto lentamente nel corso della vita. La degenerazione tumorale delle cisti semplici è assolutamente rara, i radiologi conoscono perfettamente quali sono le cisti più a richio e lo segnalano sempre all'uroloco con molta solerzia. Il precedente familiare di un tumore bilaterale del rene merita senz'altro attenzione, ma quanto lei sinteticamente ci riferisce non può essere sufficiente ad esprimere alcun giudizio. In particolare, non ci pare vi sia coerenza tra presenza di tumore e necessità di eseguire la dialisi.

Saluti
[#2] dopo  
Utente 266XXX

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Gentile dottore, intanto la ringrazio per la risposta. La diagnosi è stata posta dopo aver eseguito una TAC le posto il referto : In sede apicale sn cisti area fluida rotonda di 3 cm di diametro contenente materiale iperdenso stratificato e mobilizzabile di circa 300 U.H. di densità riferibile a calcolosi fluida. Per questo l'urologo ci ha detto che si trattava di ciste con latte di calce, le riporto un link di una ecografia con una ciste molto simile a quella in questione.
http://www.ultrasound-images.com/admin/uploads/Milk-of-calcium-1a.jpg

La mia paura è che possa diventare un tumore renale ereditario visto il precedente in famiglia. Pensa che possa andare bene un ecografia annuale per tenere sotto controllo la ciste?E nel caso di tumore ereditario, la neoplasia non dovrebbe nascere già maligna?
[#3] dopo  
Dr. Paolo Piana
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Gentile Signorina,
riteniamo che il controllo ecografico annuale sia più che accettabile per stare ragionevomente tranquilli. Sulla possibile ereditarietà, come già evidenziato, non abbiamo elementi sufficienti per poter giudicare.

Saluti