Utente 173XXX
Buonasera,

Mio padre ha un problema alla valvola aortica e da parecchi anni è sotto controllo.

Il giorno 12/6/13ha fatt un controllo ed è emerso il seguente risultato:

BMI 24.2 BSA 1.81 m2vn<25=kg 72

PA 120/70

Auscultazione polmonare:MV normotrasmesso


Auscultazione cardiaca: soffo olodiastolico 2/6 e sistolico eiettivo aortico

ECG:FC 59 bpm normale

ECO COLOR FLOW:VTD 98-118 ml FE 55% dilatazione dell'aorta 47 mm (da 45/46 a 47 in 16 mesi).Insufficienza aortica stimata grado I I I (3°):ancora doppio reflusso:tutto il LVOT è occupato dal jet retrogado ed il PHT varia da 389 a 640 msec.

La frazione di rigurgito (PISA) è superiore al 50 %.Gradiente su AV 6 mmHg max.

Conclusioni:

Nonostante l'assenza di sintomatologia,sia il grado incrementale di dilatazione aortica (47 mm da 45/46 a 47 in 16 mesi) che i dati di reflusso (oggi il jet occupa tutto il LVOT ed anche il PHT è in accordo sia la FE troppo bassa per una simile insuffucienza suggerirebbero la correzione chirurgica.penso tuttavia vi sia margine per guadagnare tempo edendo il paziente ogni 6 mesi (anzichè 1 anno).I valori pressori non consentono una correzione ulteriore del post-carico.


Con questi dati e conclusioni mi può dire se è una cosa molto seria oppure se come detto dal Dottore c'è margine per aspettare?

L'intervento che deve subire è molto difficile oppure è diventato di routine?

Attendo al più presto un Suo riscontro in merito prchè siamo molto preoccupati.

Grazie e buona serata

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[#1] dopo  
Dr. Mariano Rillo
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Guardi, è vero che la stabilità ecocardiografica di una dilatazione aortica è importante ai fini del momento ideale per consigliare l'intervento chirurgico (che in caso di dimensioni stabili e valori pressori sotto controllo può essere procrastinato), ma la concomitanza di una insufficienza valvolare aortica dell'entità riportata con le relative ripercussioni emodinamiche negative può far propendere per un intervento da farsi prima che le conseguenze che l'insufficienza può determinare siano irreversibili. In quest'ottica mi sento di consigliarle l'intervento, che in mani esperte può presentare rischi più contenuti, sebbene si stia comunque parlando di un intervento cardiochirurgico non banale.
Cordialità
[#2] dopo  
Utente 173XXX

Iscritto dal 2010
Buongiorno,

Grazie per la risposta.

La dilatazione della valvola ha un percorso costante oppure può avere anche dei picchi.

Adesso è 47 mm e mi è stato detto che la zona critica è dai 50 in su.

La pressione arteriosa è sotto controllo e bassa.

L'insifficienza di mio padre è seria?

L'intrevento si deve fare a cuore aperto oppure ci sono altri sistemi?

la durata dell'intervento quale è ?

Grazie e saluti
[#3] dopo  
Dr. Mariano Rillo
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L'intervento consiste in una sostituzione della valvola con inserimento di un "tubo valvolato" per la dilatazione aortica (l'intervento si chiama di "Tiron-David"). Sulle indicazioni non vorrei ripetermi (legga bene quello che le ho già detto)....Per la durata deve rivolgere la domanda al cardiochirurgo che eseguirà l'intervento....
Saluti
[#4] dopo  
Utente 173XXX

Iscritto dal 2010
La ringrazio