Utente 234XXX
Gentilissimi, ho 55 anni e sono sovrappeso di una decina di chili. Fino all'estate scorsa facevo una certa attività fisica, specie ciclismo. Ho interrotto per impegni lavorativi e da un po' di mesi mi viene il fiatone appena salgo due rampe di scale ma, soprattuto, il cuore si mette a battere forte. Aggiungo che soffro di ernia iatale che mi procura a volte tachicardia notturna. Per questo ho fatto molti cardiogrammi, cardiogrammi sottosforzo, holter e holter pressorio che hanno sempre dato esito negativo. L'ultimo cardiogramma sottosforzo nel settembre del 2006. Volevo sapere se una ripresa di attività fisica risolve il tutto o mi consigliate qualche esame.
Grazie per la risposta.

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Andrea Annoni
28% attività
12% attualità
16% socialità
MILANO (MI)
Rank MI+ 56
Iscritto dal 2008
La prima cosa che le consiglio è di liberarsi di quei dieci chili di troppo che indubbiamente influiscono sulla resa fisica e in generale costituiscono un fattore di rischio significativo per malattie cardiovascolari;nel suo messaggio parla di "cardiogrammi",immagino si riferisca a elettrocardiogrammi,a riposo,da sforzo o holter che sono risultati nella norma;questo esclude con buona probabilità un problema di tipo coronarico al cuore,ma nulla ci dice relativamente alla sua struttura e in particolar modo a quella dell'apparato valvolare,uno dei sintomi tipici di disfunzioni valvolari è proprio l'affanno!con questo non voglio certo dire che ha sicuramente un problema valvolare,anzi io sono certo che dimagrire dei chili superflui e incominciare una attività fisica in maniera molto moderata e progressiva senza pretendere di avere i ritmi di chi è già abituato ad una attività continua,le permetterà di ritornare in forma;nel frattempo l'esecuzione di un ECOCARDIOGRAMMA potrebbe essere un accertamento utile per avere qualche informazione in più sullo stato di salute del suo cuore.
Distinti saluti
[#2] dopo  
Utente 234XXX

Iscritto dal 2006
Gentilissimo Dottore, la ringrazio della rispsta. Ho iniziato a correre un po' e vedo che già i sintomi scendono, a nche se riesco ogni 100, 150 metri devo interrompere lo sforzo. Seguirò il suo consiglio per l'ecodardiogramma.
Cordiali saluti
[#3] dopo  
Dr. Filippo M Quattrini
20% attività
4% attualità
0% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 24
Iscritto dal 2006
Gentile Utente
concordo con il collega Annoni circa l'utilità di sottoporsi ad un Ecocardiogramma, ma ritengo sia anche opportuno sottoporsi nuovamente ad elettrocardiogramma da sforzo, visto che l'ultimo eseguito risale a circa 2 anni fa, per poter escludere anomalie cardiovascolari durante sforzo. Inoltre le rammento che la ripresa dell'attività sportiva deve essere graduale e razionalizzata, nel senso che l'intensità e la durata di una seduta di attività fisica devono essere individualizzate. Pertanto potrebbe essere utile l'utilizzo di un cardiofrequenzimetro per seguire la frequenza cardiaca durante allenamento, al fine di ottenere dei benifici sia in termini di "dimagrimento", che in termini di benefici a livello dell'apparato cardiovascolare. La prescrizione dell'intensità e della durata della singola seduta sono peraltro di competenza del medico dello sport/cardiologo. Infine le ricordo che la corsa, in un soggetto in sovrappeso coroporeo, non è sicuramente l'esercizio migliore in quanto determina un notevole sovraccarico a livello delle articolazioni degli arti inferiori, e per questo le consiglierei attività a basso impatto articolare come bicicletta, nuoto, ginnastica in acqua o camminata a passo veloce, almeno fino a quando non avrà sviluppato nuovamente un adeguato tono muscolare che possa sopportare il sovraccarico della corsa.
Cordiali saluti
[#4] dopo  
Utente 234XXX

Iscritto dal 2006
Un garzie anche a lei, gentile dottor Quattrini
[#5] dopo  
Utente 234XXX

Iscritto dal 2006
Gentilissimi, il mio medico ha scelto di farmi fare una RX Torace. Ho ritirato oggi gli esiti, ed essendo lui in ferie, mi permettevo di riportare il referto per chiedervi una lettura dello stesso, giusto per non attendere settembre al mio e al suo rientro.

Referto:
Non evidenti lesioni pleuro-polmonari a focolaio in atto.
Rinforzo della trama bronco-vasale in regione ilo-perilare inferiore per note branchitiche.
Ili di volume medio.
Emidiaframmi curvilinei.
Cuore modicamente ingrandito secondo il diametro longitudinale.
Aorta nei limiti.

Grazie per una gentile risposta.