Utente 218XXX
Egr.Dr.

Per la cura dell'ipertensione assumevo 25mg. di ATENOLOLO e 75 mg.di IRBESARTAN. Da otto giorni ho dimezzato l'ATENOLOLO,la frequenza cardiaca era scesa a 48/50 battiti al minuto, assumendone 12mg., praticamente una compressa di 50 mg la divido in 4 parti. Dopo otto giorni la frequenza è aumentata a 60/62 battiti al minuto. Pensate che possa verificarsi qualche crisi di tachicardia parossistica visto che,come risulta dalla scheda sono affetto da WPW,oppure vista la bassa dose che già assumevo prima non facessero granché neanche i 25mg? Il mio medico curante ritiene che 25 mg non fanno praticamente nulla su uno del mio peso.Grazie e saluti.

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[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Concordo con il suo medico.
Le segnalo tuttavia che la emivita dell'atenololo e' di circa 12 ore e pertanto occorre assumerlo due volte al di.
Ovviamente riducendo il dosaggio dell'atenololo aumenta la possibilita' di aritmie parossistiche, anche se il dosaggio che lei assume e' da considerarsi "pediatrico" se correlato al suo peso
Arrivederci
cecchini
[#2] dopo  
Utente 218XXX

Iscritto dal 2011
Egr Dr. Cecchini,
Vorrei aggiornarVi sulla mia situazione cardiologica e per avere,soprattutto, un Vostro consiglio.Con il mio cardiologo di fiducia ho l'appuntamento per il 2 di ottobre, per farGli vedere il risultato della scintigrafia che ritirerò il 30 c.m.. Come detto nella precedente mail, del 26/07/2013, sono passato il 19/07/2013 da 25 mg di Atenololo a 12.5 mg. Premetto,cosa che non ho fatto la volta scorsa,che ho preso l'Atenololo 100 mg.al giorno per 15 anni,poi sono passato per 4 anni a 50 mg. al giorno, poi per 1 anno a 25mg,per poi passare il 19/07/2013 a 12.5 mg. Il 20/09/2013 su consiglio del cardiologo,dovevo sottopormi il 24 e 25 settembre a scintigrafia del miocardio, ho sospeso anche i 12.5 mg. di Atenololo che ancora prendevo. Ho avuto un rimbalzo di tachicardia fino a 120 di battiti al minuto,ieri quando ero attaccato,disteso, al monitor per la scintigrafia i battiti erano 110.Nel tardo pomeriggio di ieri la tachicardia si è attenuata,rimanendo,il cuore, un po' accelerato quando dalla posizione di seduto o da sdraiato passo alla posizione in piedi o quando faccio le scale.In posizione di riposo i battiti sono 65/70, senza beta bloccante,anche questa mattina.Ora vorrei rivolgerVi alcune domande approfittando della Vostra gentilezza:1) Possibile che la sospensione di 12.5 mg di atenololo abbia potuto provocare un rimbalzo di tachicardia così forte?Lei aveva detto che 25 mg. sono già una posologia pediatrica.2)Ho letto che la sospensione di un beta bloccante selettivo,quale l'Atenololo,può provocare un aumento delle probabilità relative di infarto del miocardio anche a distanza di 6 mesi,è vero.3)Visto che ormai l'Atenololo l'ho sospeso, se controllo i battiti senza, posso interromperlo per sempre?4)Vi sembra che abbia attuato una gradualità della sospensione del beta bloccante molto breve? Grazie e saluti.