Utente 314XXX
Salve,
chiedo cortesemente un consiglio se effettuare o meno una ablazione (come il mio cardiologo suggerisce, (io ho un certo timore a farle)) per il mio disturbo dovute alle estrasistoli frequenti.
Soffro di ex saltuaria da tanti anni,(ho 59 anni) in questi ultimi anni sono più frequenti ed invalidanti, ora sono in periodo che dura da circa 4 mesi con fasi alterne (con frequenze di qualche migliaio al giorno) il penultimo holter di aprile: 7000 BEV monomorfi talora a cadenza bi-trigemina di cui 12 coppie e 0 triplette (con salve bigeminia di 47)
Eventi sopraventricolari 0.
Mentre l'ultimo holter del mese scorso (luglio 2013) riporta: 1700 BEV monomorfi con 3 coppie e 5 BPSV isolati. Non pause significative o alterazioni significative del tratto ST. Durante il periodo fra i due holter ho fatto sequacor da 1.25 mg al giorno (per 15 giorni ho raddoppiato la dose ma senza apparente effetto per cui ho ripreso la dose precedente) da luglio ho smesso sequacor perché temo possa far male al cuore, è ragionevole questa paura? Inoltre mi consiglia l'ablazione? E' veramente definitiva per il mio caso?
Grazie.

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[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Il beta bloccante è un farmaco estremamente protettivo per il cuore ed il dosaggio che lei assume è veramente pediatrica.
Detto questo personalmente non ho mai sottoposto nessun paziente ad ablazione per extrasistolia ventricolare in 32 anni di lavoro
Ovviamente non conosco il suo caso clinico, non conoscoa sua ecografia, etc etc.
Ma lei ha chiesto un parere ed io gliel ho fornito
Arrivederci
[#2] dopo  
Utente 314XXX

Iscritto dal 2013
SAlve,
grazie tanto per la risposta, vorrei gentilente chiederle un'ultima cosa e cioè se in caso di extra molto numerose andrebbe bene prendere del Almarytm (come mi hanno consigliato) per alcuni giorni. Per completezza di informazione le riporto la situazione dell'ecocuore:
Massa nella norma - eucinetica segmentaria e globale EF=67% Eucinetica Vdx
Atteggiamento prolassante del LAM, trascurabile rigurgito, il resto nella norma.
Potrebbe il prolasso essere la causa delle extra? e se si, cosa si potrebbe fare?
ECG da sforzo: Test di tipo triangolare portato con carichi progressivi di 25 W ogni 2 minuti, FC 146 (100% FC target) PA 180/80, Buon andamento cronotopo e pressorio. Ottimo controllo dei valori pressori. Non alterazioni ischemiche dell'ST-T. Sporadiche extrasistoli ventricolari monofocali nella fase tardiva del recupero. Test negativo per ridotta riserva coronarica sotto sforzo.
Infine faccio presente che ho una storia di attacchi di panico con palpitazioni da tanti anni, l'ultimo circa 2 anni fa.
Grazie
[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Se le extrasistoli son ventricolari la flecainide ( Almarytm) non è certo il farmaco piu indicato.
Il fatto che non siano frequenza e sforzo dipendenti significa che le sue extrasistoli venricolari sono tranquillizzanti.
Tenendo conto del lieve prolasso mitralico e degli attacchi di panico il farmaco dimelezione era e rimane il beta bloccante.
I farmaci piu indicati tra i vari beta bloccanti sono il propanololo, sotalolo, pindololo, ovviamente a dose congrua per il suo peso corporeo.
Ne parli con il suo cardioogo
Arrivederci
[#4] dopo  
Utente 314XXX

Iscritto dal 2013
Egregio Dottore la ringrazio tanto per la sua cortesia professionalità e disponibilità.