Utente 290XXX
Salve gentili dottori, tra pochi giorni eseguirò una risonanza con mezzo di contrasto, e poichè sono un soggetto asmatico allergico agli acari della polvere e presumibilmente al lattice mi hanno detto di seguire questa profilassi.
Robilas 1 cp la sera prima dell'esame e 1 la mattina dello stesso
bentelan 0,5mg- 2 cp la sera prima dell'esame e 2 la mattina dello stesso
ranitidina 150 mg - 1 cp la sera prima e 1 la mattina.
Non vorrei sbagliarmi ma i farmaci in ordine dovrebbero essere un antistaminico, un corticosteroideo e un gastroprotettore. Volevo chiedere inannzitutto se posso assumere anziche il robilas, l'aerius che già ho usato e anzichè la ranitidina, il pantorc
Ma il fulcro della mia richiesta di consulto è : se sono presumibilmente allergico al bentelan ( in passato ho assunto questo farmaco che mi causava rossori, pruriti, mi si gonfiavano le labbra etc ) quale farmaco potrei assumere al suo posto. Specifico che non sono sicuro di un allergia al bentelan perchè le prove allergiche le ho fatte quando avevo 10 anni cioe 13 anni fa e mi dissero d essere allergico agli acari . Volevo chiedere se esistono prove allergiche che possano evidenziare allergie a taluni farmaci ( il bentelan nel mio caso) e se si quali.
Grazie per l'attenzione prestatami .
Cordiali saluti.

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[#1] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
Egregio utente,
l'essere asmatici non rappresenta di per sé un'indicazione alla premedicazione, è sufficiente avere la malattia sotto controllo. L'allergia al lattice dovrebbe essere confermata o esclusa definitivamente con le opportune indagini e comunque basterebbe utilizzare presidi latex free (la cannula per l'iniezione del mezzo di contrasto).
L'allergologo dovrebbe essere in grado di escludere definitivamente anche un problema allergico, sebbene del tutto improbabile, con il farmaco che riferisce.
Saluti,
[#2] dopo  


dal 2015
Grazie mille Dr Marchi per la risposta, colgo l'occasione per scusarmi del ritardo con cui le rispondo. In questi giorni dopo la risonanza ho eseguito un FNAB ecoguidato e per copertura mi hanno dato un antibiotico. Ieri dopo aver assunto il levoxacin dopo circa un'ora ho avvertito un forte bruciore al palmo e al dorso della mano sinistra con sensazione di prurito. Premetto che il levoxacin l'ho preso anche altre volte in quest'anno e l'ultima volta due mesi fa non mi ha dato alcun fastidio se non un episodio di sudorazione eccessiva la sera dopo aver assunto la compressa. Attualmente questo bruciore avvertito ieri sera continua anche oggi. Puo essere dovuto a una reazione al farmaco? A tal proposito vorrei chiederLe se posso associare aerius per alleviare questa sintomatologia e non avere problemi con l'antibiotico che dovrò ancora prendere per altri tre giorni.
Grazie ancora per la disponibilità e la professionalità.
Cordiali saluti
[#3] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
Gli elementi clinici non sono suggestivi per una reazione avversa al farmaco. Consideri anche la possibilità che entri in gioco una componente ansiosa.
Saluti,