Utente 202XXX
Buongiorno,
un mese fa mi sono tagliato un dito con una scheggia di vetro. Di preciso il taglio è avvenuto sul dito mignolo, nel lato interno, all'altezza della nocca.
Non è stato suturato, in quanto non appariva profonda come ferita, ed il taglio era lungo poco meno di un centimetro. Non mi ha mai fatto male.
Sono stati applicati i cerotti da sutura, quelli a "farfalla", dopo una opportuna disinfezione e l'uso del cicatrene in crema.
Ho tenuto il dito diritto, a tratti un po in tensione per una settimana/due, e dopo che si era formata la crosta ho usato un cerotto normale. Non ho avvertito alcun dolore, e riuscivo a piegare gia' il dito senza difficolta. Dopo 3 settimane circa si è formata una piccola cicatrice, che ho trattato con una crema (la connettivina) per evitare che si "alzasse". L'unica cosa che mi preoccupa a distanza di un mese è il gonfiore, che non tende a diminuire. Ho provato ad applicare su consiglio del medico di base, una crema a base di arnica, mentre il farmacista mi ha consigliato una crema a base di gentamicina e betametasone. A una settimana dal trattamento non vedo miglioramenti, cosa mi consigliate di fare? Potrebbe trattarsi di qualcosa di grave, una lesione o rottura della capsula articolare? In tal caso come posso muovermi? Ci sono trattamenti piu efficaci per sgonfiare il dito?
Essendo un musicista e usando spesso le dita, sono un po in apprensione. Suonando non sento dolore, ma sento comunque che il dito è un po piu intorpidito, e il gonfiore, che è localizzato esattamente sotto la cicatrice, non permette di piegarlo in totale fluidità.
Attendo gentile riscontro,
Grazie

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[#1] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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Gentile Signore,

difficile dirle con esattezza di cosa possa trattarsi, ma molto probabilmente si tratta semplicemente della cicatrice, che dopo un paio di settimane diventa più dura e più spessa, riducendo poi il suo volume dopo il secondo mese.

Altra ipotesi è che ci possa essere un piccolo corpo estraneo (vetro), che sarebbe visibile ecograficamente.

Buon pomeriggio.
[#2] dopo  
Utente 202XXX

Iscritto dal 2011
Gentile dottor Leccese,
La cicatrice si sta riducendo ma il gonfiore è localizzato sotto e attorno ad essa (in corrispondenza della nocca), è sporgente di pochi millimetri ed ha un diametro di 1 cm... è possibile che sia ancora in atto una ricostruzione del tessuto sottostante che possa giustificare tale rigonfiamento? Escludo la presenza di un frammento, se faccio pressione non sento dolori, a volte solo un leggero fastidio.. Ad ogni modo ho richiesto una ecografia dei tessuti.
Cordialmente
[#3] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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Mi riferisco alla cicatrice interna, non a quella cutanea.

Sono stati dati punti interni ?
[#4] dopo  
Utente 202XXX

Iscritto dal 2011
No, nessun punto interno, la ferita è stata solo disinfettata e fermata con un cerotto a farfalla (li chiamano cerotti da sutura).
Mi consiglia di attendere un altro mese e trattare il dito con una crema all arnica come suggerito dal medico di base?
Grazie per la sua disponibilità.
[#5] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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La crema all'arnica va bene.

Certamente le conviene attendere anche più di un mese.