Utente 301XXX
Gentili dottori, voglio porgervi alcune domande di curiosità.

Ho 18 anni e sono ahimè ancora vergine... mi sento "unico" nella mia classe come nella mia generazione vedendo i miei compagni/amici che hanno tutti perso codesta anche a 13 anni.
Cosa rispondete a questo? Potrebbe essere qualcosa forse che in futuro me ne pentirò perché l'età compresa tra i 13 e i 16 anni è quella standard?
Potete tranquillizzarmi dando una vostra spiegazione magari scentifica?
In me ho anche un desiderio sessuale, ma ancora non riesco a trovare la ragazza giusta per me. In passato ne ho avute, ma non abbiamo mai avuto rapporti sessuali.


Altra domanda: Quando mi masturbo, al termine tendo sempre ad evitare che ci sia una diffusione di liquido spermatico e dunque tendo a comprimere la parte centrale del pene, non eccessivamente, facendo uscire poco liquido spermatico. Così facendo cadrà nel WC al momento della pipì.
Ecco non so se questa cosa potrebbe costituire un rischio. Voi che ne dite?

Terza domanda: A volte dopo la masturbazione se mi bagno il pene o faccio la pipì avverto un bruciore interno ad esso. Un po' sopra la metà diciamo...
E' quasi un dolore che dura per una mezz'oretta non di più, ma è parecchio fastidioso...
E' una cosa normale? Che cosa potrebbe essere?

Quarta ed ultima domanda: Scusate il gergo: Ma dove passa la pipì e dove passa il liquido spermatico immaginandoli come tubicini, è lo stesso tubicino o sono diversi?
Credo siano diversi perché se faccio la pipì va via anche tale liquido... ma vorrei averne la certezza.

Grazie in anticipo per le vostre risposte!


Cordiali saluti.

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[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

non drammatizzi, l'età medie si fanno su un massimo ed un minimo lei si trova a trequarti di strada, non è un assatanato sicuramente ma non ha ancora compiuto i 90 anni, si prenda i suoi tempi e cerchi di trovare la ragazza giusta per lei.

Alla seconda domanda le rispondo invece che non è saggio continuare a praticare le manovre compressive, da lei descritte, le quali potrebbero giustificare i disturbi post-eiaculatori da lei lamentati nel terzo quesito.

Alla quarta domanda, per evitare di scriverle un trattato di andrologia per adolescenti, la invito, se non ancora fatto e vista anche la sua "giovane" età, a conoscere finalmente il suo andrologo di fiducia.

Impari dalle sue compagne e dalle donne che la circondano che sicuramente, alla sua età, già conoscono il loro o la loro ginecologa.

Un cordiale saluto.
[#2] dopo  
Dr.ssa Valeria Randone
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Gentile Utente preoccupato,
Mi associo al dr Beretta nella risposta e proverò a rispondere alla prima parte della sua richiesta di consulenza.

Non esiste un' età consona o obbligata, ma esperienze incontri, emozioni, relazioni....
La " componente relazionale" della sessualità è imprenscindibile dalla sessualità stessa.

L' autoerotismo, cioè il piacere solitario, non è paragonabile a quello " condiviso" per emozioni, ansie, gioie....ed aspettative.

Si dia tempo e quando si sentirà coinvolto, vedrà che tutto andrà per il meglio.
A tal pro sito le allego qualche lettura sulla famigerata...prima volta




http://www.medicitalia.it/valeriarandone/news/1336/Verginita-parte-seco
http://www.medicitalia.it/valeriarandone/news/1313/Verginita-la-fatidic