Utente 321XXX
Un cordiale saluto a tutti i dottori di questo sito; Volevo chiedere un consulto medico a livello cardiologico.
Dopo un ecocardiogramma color doppler, mi è stato riscontrato quanto segue: ventricolo sinistro di normali dimensioni endocavitarie con lieve ipertrofia del SIV. Eucinesia segmentaria con normale funzione globale di pompa (FE 60%) e funzione sistolica longitudinale (onda S' anulus settale 9.2 m/s). Ventricolo destro di normali dimensioni e funzione sistolica (TAPSE 22 mm). Cavità atriali nella norma. Radice aortica di normali dimensioni con normale movimento di apertura delle semilunari; al doppler: normale flussimetria transvalvolare. Valvola mitrale con normale movimento dei lembi; al doppler: lieve insufficienza, pattern diastolico normale. Flussimetria polmonare normale. Lassità del setto interatriale. Paricardio indenne.
Inoltre, dopo un Holter eseguito nelle 24 ore presso una struttura sanitaria pubblica, mi è stato riscontrato quanto segue: Sporadici battiti prematuri atriali con qualche coppia;
sporadici battiti prematuri ventricolari.
Chiedo gentilmente a lor Signori, in cosa consiste la lassità del setto interatriale e se comporta una certa gravita' a livello cardiaco ed inoltre se ci sono grossi problemi in merito agli sporadici battiti prematuri sia atriali che ventricolari, atteso che dovrei sottopormi a visita medica presso una Commissione Medica Ospedaliera per essere riammesso in servizio militare.
Ringraziando anticipatamente, porgo cordiali saluti.
[#1] dopo  
Dr. Chiara Lestuzzi
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Sinceramente il termine "lassità del setto interatriale" mi giunge abbastanza nuovo. Penso si riferisca allo "sbandieramento", che è semplicemente un evidente movimento del setto che divide i due atri in rapporto a diverse fasi del ciclo cardiaco. Questo movimento è fisiologico, e in alcune persone può essere più accentuato, ma rientra nelle varianti fisiologiche.
Sporadici battiti prematuri, con un ecocardiogramma normale, non creano nessun problema.
[#2] dopo  
Utente 321XXX

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Buonasera dott.ssa, La ringrazio per la sua gentile risposta, pero' adesso desidererei chiederle un'altra cortesia: è mai possibile che due cardiologi e una struttura ospedaliera pubblica facciano tre diagnosi differenti tra di loro? nel mio caso specifico, l'ospedale mi rilasciava la seguente diagnosi: ventricolo sin. con normali dimensioni endocavitarie e spessori parietali ai limiti superiori di norma;
la diagnosi del primo cardiologo specificava: cavita' atriali e ventricolari normali per dimensione e spessore: Setto interatriale ed atriale interventricolare apparentemente integri; mentre la diagnosi del secondo cardiologo era quella già riportata nell'originario quesito, ossia riferiva circa la "Lassità interatriale". A questo punto, mi chiedo e le chiedo, a chi dare ascolto e capire la diagnosi esatta? come interpreteranno o meglio come decideranno i sigg. della C.M.O. circa la mia riammissione in servizio? dalla parte loro, oggi mi hanno chiesto di eseguire un ulteriore elettrocardiogramma, una visita cardiologica e una relazione medico legale da dove si evince che non ci siano danni a livello cardiologico circa gli sporadici battiti prematuri e la citata lassita' interatriale. Grazie per la risposta che vorrà fornirmi.
Cordiali saluti.
[#3] dopo  
Dr. Chiara Lestuzzi
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In realtà i tre cardiologi hanno scritto più o meno la stessa cosa. Dimensioni ai limiti superiori della norma significa comunque normale (come dire che uno alto 185 è ai limiti superiori della norma: alto, ma non un gigante; o uno alto 155 è piccolo ma non un nano). Il setto sbandiera ma è una variante della norma; non ha difetti (buchi) e quindi è normale.
[#4] dopo  
Utente 321XXX

Iscritto dal 2013
La ringrazio, ho richiesto una relazione cardiologica al prof. che mi ha sottoposto a ecocardiogramma e risulta tutto nella norma, come da lei riferito.
Cordiali saluti.