Utente 315XXX
Gentile dottore,
Mi sono recato da un andrologo per dei fastidi nella minzione. Il medico nell''eseguire una eco transrettale ha notato delle calcificazioni e mi ha diagnosticato una prostatite cronica. Mi ha fatto eseguire un tampone uretrale colturale ricerca miceti e batteri ed uno specifico per la clamidia. Solo quest''ultimo è risultato positivo alla clamidia "ricerca della chlamydia con anticorpi monoclonali fluoresceinati ha dato esito POSITIVO". La cura che mi ha dato è azitromicina 1000 mg in un unica soluzione per un giorno e levoxacin 500 mg una compressa al giorno per 28 giorni. Il suo collega andrologo sostiene che l''azitromicina può sostituire validamente due settimane di bassado e il levoxacin per 4 settimane (dosaggio minimo) è utile per la prostatite cronica. Vorrei avere un suo parere poichè il mio medico curante (specialista in medicina generale), non è d''accordo con azitromicina e levoxacin. Ritiene che la cura debba essere una sola delle due cose e non entrambe o comunque un approccio completamente diverso. Poichè il medico di base è una persona di famiglia vorrei una seconda opinione circa l''esatta cura da seguire. Secondo lei è corretta la cura del suo collega androlo? Ritiene per caso più utile un altro approccio farmacologico? Eventualmente quale? Devo consultare un nuovo specialista e fare altri esami?
La ringrazio per la disponibilità.

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[#1] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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PADOVA (PD)
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Iscritto dal 2008
Caro signore,
dire qualche cosa di decentemente equilibrato fra due colleghi che ben la conoscono è difficile. Quindi prenda con le molle e le pinze quanto sto per dirle. La terapia proposta dal collega specialista viene attualòmente vista come più validata nella terapia delle prostatiti croniche infiammatorie, ceh notoriamente sono rognose e abbastanza scevre di linee guida.
[#2] dopo  
Utente 315XXX

Iscritto dal 2013
Gentile Dott,

Ci risiamo. A distanza di due mesi ho ripetuto nuovamente i tamponi. Negativo per quello colturale per miceti e batteri, e per "ricerca della chlamydia con anticorpi monoclonali fluoresceinati ha dato esito POSITIVO". Sia io che la mia partner abbiamo seguito la seguente terapia: Lei: azitromicina 1000 e 10 gg di bassado, io: azitromicina 1000, 7 gg di bassado e 20 di levoxacin. Dopo tanti antibiotici non sono riuscito a debellare questa maledetta chlamydia. E' possibile che il test abbia dato un falso positivo? Secondo lei è utile effettuare un tampone con ATB per vedere quale antibiotico utilizzare? Le chiedo scusa per tutte queste domande solo che, dopo tante terapie, non so proprio come uscirne. Come mi devo comportare? Cosa mi consiglia di fare?
La ringrazio anticipatamente.