Utente 713XXX
Marco anni 24: in data 23/5 ho avuto un attacco acuto di appendicite. Sono stato operato con asportazione dell'appendice e dopo una settimana il risultato istologico ha evidenziato un carcinoide appendicolare ben differenziato di mm 12 all'apice con infiltrazione sino alla 4° parete dell'appendice e pleurinale (?). Ho esiguito tac total body e scintigrafia octotride total body che hanno dato esito negativo. Mark tumorali, NSE 1,8 e CgA 5,20 metodo RIA. Mi consigliano di fare un ciclo di chemioterapia. Domande: ci posso essere recidive? è indicata la chemio per tale diagnosi? E' utile fare anche la PET? Considerato che l'intervento è avvenuto per appendice si puo' ritenere radicale? Ci sono centri specializzati in Italia per simile diagnosi? Ogni cosa mi puo' essere utile in proposito visto che su Internet non c'è molta materia al riguardo. Grazie.
[#1] dopo  
Dr. Alessandro D'Angelo
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Presso l'istituto nazionale tumori di Milano vi sono colleghi che da anni si occupano dei tumori neuroendocrini, tra cui il Dr Procopio per esempio, con varie pubblicazioni anche internazionali.
Tenga presente che la sua patologia seppur rara la s'incontra nella vita professionale.
La PET non ritengo in atto sia utile in quanto l'octreoscan è più specifico per questa neooplasia.
Come dice giusto Lei non c'è molto su questa patologia e non credo che sia uno standard il trattamento chemioterapico; immagino le sia stato proposto a scopo precauzionale per lo sconfinamento della patologia a livello peritoneale (immagino che sia!!).
[#2] dopo  
Utente 713XXX

Iscritto dal 2008
Grazie della Sua pronta ed esaustiva risposta.
[#3] dopo  
Utente 713XXX

Iscritto dal 2008
Preg.mo Dott., ho seguito il suo consiglio e sono stato all'Istituto Tumori di Milano che è effettivamente un centro di ricerche proprio sul carcinoide appendicolare ( hanno 1.500 casi attualmente in studio ) Abbiamo avuto visita dal Vice Primario Dr. Bussoni il quale guardate le cartelle cliniche e gli esami eseguiti, ha diagnosticato un tumore neuroendocrino all'apice appendicolare pT3 a suo avviso e
non T4 essendo stata infiltrata solo la sottosierosa senza invasione, sconsigliano la chemioterapia ma ventilano l'ipotesi, per avere certezza di guarigione, di effettuare secondo intervento chirurgico di emicolectomia destra, da valutare nel mese di settembre. Le ricordo che il tumore era ben differenziato all'apice di mm. 12. Loro danno rilevanza all'esito degli esami di settembre ( tac e test tumorali ) ed all'ulteriore analisi dei vetrini per stabilire il GRANDING. Grazie della sua risposta in merito.
[#4] dopo  
Dr. Alessandro D'Angelo
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LIeto di esserele stato utile. In Italia vi sono parecchicentri di eccellenza nelle varie discipline... bisognerebbe solo dare loro il giusto risalto.
ci tenga informati se le fà piacere.