Utente 323XXX
Salve sono un ragazzo di 22 anni e vorrei avere un parere da voi. Da gennaio 2013 ho iniziato ad accusare delle fitte al torace così ho fatto esami del sangue completi, ecocardiografia e lastra al torace.
Solo dall'eco si è visto un prolasso della mitrale con una lieve insufficienza. Ho sentito il mio medico e mi ha detto che non era quello che mi portava dolore e di stare tranquillo perchè non era nulla di grave e così ho fatto . I dolori erano meno intensi e meno presenti quindi sono riuscito a conviverci. Poi la sera del primo ottobre coricandomi nel letto ho iniziato a sentire il cuore battere forte e in modo strano.Il giorno seguente non cambia nulla anzi inizio ad accusare vertigini e debolezza misuro la pressione e i bpm sono 45. Misuro subito dopo e sono 73 ma inizio a sentirmi male da non riuscire a stare in piedi. Vado al pronto e bpm sono 110 e continuo a star male. Mi fanno emocromo, ecg e ecocardiografia dove confermano il minimo prolasso e la lieve insufficienza e mi dicono che ho delle extrasistole per loro portate dall'ansia. Così mi dicono di prendere del lexotan e di fare comunque una visita cardiologica. Il lexotan lo prendo solo una volta ma le extrasistole continuano ad esserci quindi lo sospendo. Il cardiologo dove mi reco per la visita mi dice, guardando l'eco di gennaio di avere una leggera pericardite e mi dice di prendere del brufen da 600 2 volte al dì ma solo dopo aver eseguito una gastroscopia e di effettuare un holter. Dalla gastro viene fuori un ernia iatale da scivolamento di medie dimensioni (attendo l'istologico) e dall'holter 391 cpv e 1 cpvs e spesso tachicardia. Il 25 di ottobre inizio ad avvertire una sensazione di vertigini che poi mi fa venire un formicolio che pian piano va tutto alla testa che mi brucia e mi fa male praticamente tutti i giorni. Ritorno al pronto e mi dicono di prendere il lexotan, il brufen , l'esomeoprazolo e di fare una visita neurologica per il mal di testa. Intanto misurando la pressione noto che la massima è sempre intorno ai 130 e la minima intorno ai 70. Faccio la visita e il neurologo mi dice che ho un emicrania da contrattura muscolare e di prendere il flexiban e di fare un EEG. Poi effettuo nuovamente un eco perchè i dolori al torace sono aumentati ma l'esito è sempre lo stesso ma non c'è traccia di pericardite per il parere di questo cardiologo e del mio medico quindi sospendo il brufen. Il 7 di novembre mi sveglio con il cuore che batte fortissimo e ho 110 di bpm fin dal mattino con dolori al torace al braccio e alle gambe e formicolio che mi prende le braccia e le gambe con vertigini, mal di testa e con la sensazione di svenire. Mi reco nuovamente al pronto e ovviamente per loro è solo ansia e l'ernia iatale, così mi danno delle gocce per calmarmi e una flebo di antispasminico. Dopo mi sento del tutto rilassato ma ho sempre dolori e tachicardia così mi danno un quarto di una pastiglia per abbassare i bpm che da 117 scendono a 100 e mi mandano a casa con esami del sangue ok.

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[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Il quadro che lei descrive pare orientare per un banale attegiamento prolassante di un lembo mitralico ed una marcata quota ansiosa.
La terapia per queste forme di solito consiste in piccole dosi di beta bloccanti ed una adeguata terapia ansiolitica o contro gli attacchi di panico
Non vedo sinceramente niente di preoccupante nell'Holter che lei riposrta
Arrivederci
[#2] dopo  
Utente 323XXX

Iscritto dal 2013
La ringrazio per la risposta. Volevo però chiederle da ignorante in materia se è normale che dall'ecografia fatta di recente risultino dei dati diversi (sempre nella norma) rispetto ai dati dell'eco di 10 mesi fa? e poi ho letto che ho un lieve rigurgito della tricuspide che prima non c'era oltre che della mitrale. Può essere questo rigurgito il problema di questo mal'essere? Il beta bloccante non mi è stato dato in quanto le tachicardia avvengono sempre nell'arco della giornata ma non quando sono disteso (bpm in media sui 90) e di notte ( fq min 51). Come ansiolitico mi hanno prescritto del lexotan ma con scarsi risultati in quanto continuo ad avere frequenze alte, vertigini, mal di testa, dolori toracici ,dolori agli arti superiori e a quelli inferiori e formicolio. Sto prendendo esomeoprazolo da 20 per ernia iatale e flexiban per contrattura muscolare oltre il lexotan per l'ansia e il polase per leggera carenza di potassio non è che magari questi farmaci insieme oppure uno di questi sia controindicato e mi peggiori la situazione visto che hanno molte controindicazioni?
[#3] dopo  
Utente 323XXX

Iscritto dal 2013
La ringrazio per la risposta. Volevo però chiederle da ignorante in materia se è normale che dall'ecografia fatta di recente risultino dei dati diversi (sempre nella norma) rispetto ai dati dell'eco di 10 mesi fa? e poi ho letto che ho un lieve rigurgito della tricuspide che prima non c'era oltre che della mitrale. Può essere questo rigurgito il problema di questo mal'essere? Il beta bloccante non mi è stato dato in quanto le tachicardia avvengono sempre nell'arco della giornata ma non quando sono disteso (bpm in media sui 90) e di notte ( fq min 51). Come ansiolitico mi hanno prescritto del lexotan ma con scarsi risultati in quanto continuo ad avere frequenze alte, vertigini, mal di testa, dolori toracici ,dolori agli arti superiori e a quelli inferiori e formicolio. Sto prendendo esomeoprazolo da 20 per ernia iatale e flexiban per contrattura muscolare oltre il lexotan per l'ansia e il polase per leggera carenza di potassio non è che magari questi farmaci insieme oppure uno di questi sia controindicato e mi peggiori la situazione visto che hanno molte controindicazioni?
[#4] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Guardi il polase fa sicuramente bene al suo farmacista.
Piccole dosi di beta bloccanti al mattino le farebbero senz altro bene per dominare l effetto della sua ansia sul suo cuore.
Tutti noi abbiamo un minimo rigurgito mitralico e tricuspidale, è considerato nella norma
Arrivederci
[#5] dopo  
Utente 323XXX

Iscritto dal 2013
La ringrazio per la risposta. Quindi è normale che le dimensioni del cuore (se pur sempre entro i valori di riferimento) siano cambiate in questi 10 mesi ? E non parlo di ingrossamento ma in particolare sono aumentati alcuni valori e scesi degli altri.
[#6] dopo  
Utente 323XXX

Iscritto dal 2013
La ringrazio per la risposta. Quindi è normale che le dimensioni del cuore (se pur sempre entro i valori di riferimento) siano cambiate in questi 10 mesi ? E non parlo di ingrossamento ma in particolare sono aumentati alcuni valori e scesi degli altri.
[#7] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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riporti pure gli esiti delle ecografie che la preoccupano

arrivederci
[#8] dopo  
Utente 323XXX

Iscritto dal 2013
Radice aortica diametro da 29 mm a 28 mm
tratto ascendente da 22 mm a 24,7 mm
Atrio sinistro diametro antero-laterale 29 e supero-inf.40 a Gennaio mentre ora Diametro AP 33 mm diametro long. 48mm
area da 11 cm^2 a 14.8 cm^2
Ventricolo sinistro
diametro telediastolico da 47 a 49
diametro telesistolico da 31 a 27
setto interventricolare da 9 a 8 mm
parete posteriore da 9 a 7mm
FE in 4c 59% a gennaio ora c'è scritto FE 74% non so però se si tratta dello stesso valore.
Massa ventricolo sinistro da 99 a 72 gr/m^2
Valvola mitrale da 1,9 E/A a 1,42 E/A e DT da 104 ms a 175 ms
Valvola Tricuspide da continente a lieve rigurgito grad. VD-Ad 19mmHg, PAPs 22mmHg
Tutto il resto ok.

La ringrazio per l'attenzione.
[#9] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Mi pare evidente che uno dei due esami non sia affidabile, non so se fosse lo stesso operatore ma e' strano che l'atrio sia modestamente aumentato di volume, il ventricolo egualmente ma abbia una massa minore e che in piu' la sua funzione di pompa sia passata da normale ad eccellente.
In ogni caso entrambi gli esami rimangono nella norma
Arrivederci
[#10] dopo  
Utente 323XXX

Iscritto dal 2013
No sono due diversi operatori. A me sembra che quello fatto ora sia più affidabile comunque resta grave il fatto che questi esami importanti vengano fatti con superficialità ora resto con il dubbio ma spero che sia così altrimenti non so cos' altro pensare. Secondo lei invece quale dei due si addice di più ad un ragazzo di 22 anni ?
[#11] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Sono entrambi normali, come le ho gia detto. Arrivederci
[#12] dopo  
Utente 323XXX

Iscritto dal 2013
Salve scrivo di nuovo a distanza di qualche tempo per aggiornarla su alcuni ulteriori esami che ho fatto. Ho eseguto un altro ecg holter e un ecg da sforzo. In questo holter le ectopie ventricolari sono arrivate a 1953 per lo più isolate con qualche episodio di bigeminismo (6) e trigeminismo (2) mentre le ectopie sopraventricolari sono assenti con ritmo sempre sinusale. Volevo chiederle se è vero che le extrasistole ventricolari sono più pericolose di quelle sopraventricolari e che a lungo termine possono portare ed aritmie più pericolose tipo fibrillazione.Poi l' ecg da sforzo ha dato esiti negativi per ischemie e aritmie a parte qualche bev isolata sia prima che durante lo sforzo e anche in fase di recupero però non c'è stato un aumento di queste durante lo sforzo.Frequenza e pressione nei limiti di norma.Da questo volevo chiederle se c'è un rischio nel riprendere attività fisica non agonistica visto che da quando ho queste extrasistole non ho mai fatto nulla.Poi il mio medico curante mi ha detto che posso prendere un quarto di inderal 40 nel bisogno. Ma questo potrebbe dare problemi con poi l'attività fisica che voglio riprendere? E poi visto che sembra che la causa di queste extrasistole sia l'ernia jatale avrebbe effetto comunque secondo lei?
La ringrazio in anticipo per l'attenzione che mi dedica.

Saluti
[#13] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Per cio che concerne le atitmie ventricolari non mi pare che destino pRticolRe preoccupazione, dal momento che lei riferisce che queste compaiano sotto sforzo.
Per cio che concerne l INDERAL delle due l una ....o si ritiene che il paziente ne abbia bisogno e quindi si prescrive una terapia ( es 20 mg tre colte al di) oppure il somministrare un piccolo dosaggio al bisogno non ha alcun senso
Arrivederci
[#14] dopo  
Utente 323XXX

Iscritto dal 2013
E quindi impostando una terapia a basso dosaggio non dovrebbe comunque dare problemi o particolari effetti collaterali giusto ? E per quanto riguarda il nuoto a livello non agonistico vedendo un ecg da sforzo ok a parte bev isolate che ci sono comunque anche a riposo lei direbbe che posso stare tranquillo e fare questa attività o è meglio evitare? Per ora nessun medico mi ha detto di non fare sport però voglio essere più sicuro. Inderal per un soggetto che fa sport e ha già un lieve prolasso mitralico con conseguente lieve insufficienza telesistolica può creare problemi ?

Saluti
[#15] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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No non crea problemi, tuttavia e' considerato doping, questo lo deve sapere in caso di gare.
Arrivederci
[#16] dopo  
Utente 323XXX

Iscritto dal 2013
Salve Dr. Cecchini,

La disturbo ancora ma volevo sentire un suo parere su un fenomeno anomalo e diverso dal solito.
Io ho numerose extrasistole ventricolari e le avverto tutte inoltre ho sembre i battiti molto forti (indipendentemente dalla frequenza ) tanto che mi si muove la maglietta e il collo mi pulsa. Detto ciò, capisce che io portando la mano al petto sento purtroppo chiaramente il mio battito cardiaco e le mie extrasistole.Queste avvengono come un battito "più forte" subito dopo uno normale e poi c'è una piccola pausa e poi riprende il battito normale.In questi giorni però oltre quelle extrasistole sento un battito strano,(debole e fiacco) invece di un battito normale, senza pause, anche se ho la sensazione che per un attimo il mio cuore resti contratto.Potrebbe trattarsi di extrasistole atriale?
Nel mio primo holter ne avevano registrata una mentre nel secondo nessuna, solo ventricolari.Le extrasistole ventricolari le avverto senza bisogno di sentire il battito (sento come un vuoto nel petto) mentre questa non mi ha dato quella sensazione probabilmente non me ne sarei accorto senza aver messo la mano sul petto.
Ho fatto una risonanza magnetica del cuore (senza contrasto)oltre a tutto il resto e non è venuto fuori nulla di brutto. Volevo chiederle se questo tipo di esame è davvero più efficace di una semplice ecocardiografia e se anche senza contrasto può avere la stessa efficacia.il contrasto non è stato ritenuto utile è quindi non mi è stato fatto.

La ringrazio in anticipo e la saluto.
[#17] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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lei ha dei notevoli problemi di ansia.
Certamente non si possono distinguere le extrasistoli sopraventricolari da uelle sopraventricolari appoggiando la mano sul petto.
Per ultima cosa lei alla sua eta' ha già fatto una RM risultata negativa.
A 40 anni chiederà' un'autopsia per fugare i suoi dubbi?
La smetta di preoccuparsi.
<Con questo la saluto