Utente 326XXX
Buonasera,

in data 23/10/2013 sono stato sottoposto ad intervento chirurgico laparoscopico d'urgenza per appendicite acuta flemmanosa, con raccolta ascessuale periappendicolare.
Sono stato dimesso in data 27/10/2013 con parere positivo da parte dei medici, ed anche la rimozione dei punti effettuata in data 31/10/2013 non ha dato alcun problema.
Ad oggi però avverto diversi problemi:
- Leggera nausea e poco appetito;
- Leggeri dolori addominali nella zona dell'appendice sia davanti che dietro;
- Dolore con senso di oppressione sotto al costato nella parte centrale;
- Tremore sul lato destro della testa con fastidio all'orecchio e sensazione di capogiri che si presenta circa 4/5 volte nel corso della giornata, questo da quando mi sono risvegliato dall'anestesia totale, l'ho comunicato ai medici ma non gli hanno dato importanza;
Volevo chiedere se questi sintomi possono essere normali a più di 15 giorni dall'intervento chirurgico?
Continuo a mangiare pasta/riso in bianco, minestra, carne bianca, verdure e frutta cotte, quando potrò riprendere a mangiare "normalmente"?
La mia preoccupazione più grande è data però dal tremolio che sento alla testa, anche perchè in fase di colloquio con l'anestesista (avvenuto sul lettino della sala operatoria) ho omesso che nel giugno 2008 ho sofferto di forti disturbi d'ansia con pensieri ossessivi (paure varie) e leggera depressione, che il medico di base aveva curato con successo prescrivendomi Citalopram gocce che ho assunto fino al giugno 2012, anche se dal 2010 a dosi molto basse 1/3 gocce al giorno.
Ho paura che avendo omesso questa cosa, non per vergogna ma perchè in quel momento me ne sono proprio dimenticato preso dall'ansia della sala operatoria, possano essersi generati dei danni celebrali (emorragie o ischemie).
In seguito all'intervento sono tornato nel baratro dell'ansia e il medico di base lunedì 04/11/2013 mi ha nuovamente prescritto Citalopram con assunzione graduale fino a 8 gocce (attualmente sono a 4 gocce) e En 5 gocce prima di coricarmi.
Volevo chiedere, anche in seguito a recenti articoli che parlano di sanguinamento a carico dell'instestino superiore con assunzione di farmaci SSRI, se la prescrizione è corretta o debbo preoccuparmi???

Grazie e Buona Serata.

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Dr. Sergio Sforza
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Gentile utente è molto probabile che i sintomi che descrive siano dovuti ad una sindrome ansiosa, comunque se i disturbi addominali continuano e se il suo curante è d'accordo, nulla osta a sottoporsi ad un'eco addome per tranquillizzarsi ulteriormente.
Saluti