Utente 327XXX
mio padre, 70 anni, operato al cuore nel 1987(protesi valvolari aortica e mitralica) e nel 2006(by-pass tronco comune); nonostante tutto ottime condizioni di salute. atletico e giovanile. in seguito ad emottisi, giugno 2013, sono stati fatti esami per accertamenti, tac, pet, scintigrafia, broncoscopia ed altro; la tac riscontra formazione vegetante( 5 cm) e sospetta neoplasia lobo sup polmone destro, gli esami istologici di quattro broncoscopie sono tutti negativi. l'ultima broncoscopia fatta ad Ancona( prof. Gasparini) diagnostica un Amartoma. quindi benigno.
gli ottimi medici del Forlanini lo hanno seguito bene in tutto solo che non si sono sbilanciati( giustamente) sulla decisione da prendere, cioè se operare oppure no. esiste una casistica dell'evoluzione degli amartomi nel polmone e degli interventi per asportarli?
l'intervento prevede l'asportazione di una parte consistente del polmone destro. Grazie
[#1] dopo  
Dr. Paolo Scanagatta
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Gli amartomi, se diagnosticati come tali, non necessitano di asportazione.

Per evitare di incorrere in errori diagnostici in genere si eseguono dei controlli TC a distanza di tempo (in genere 4-6 mesi).

Sapendo comunque che il prelievo è stato effettuato in un centro di eccellenza dal broncoscopista italiano più rinomato, sarei moderatamente tranquillo e fossi in suo padre non mi farei operare.

Cordiali saluti,
[#2] dopo  
Utente 327XXX

Iscritto dal 2013
Grazie per la risposta e mi scusi se chiedo ancora un consulto. Da giugno ad oggi sono state fatte tre tc. L'ultima ad ottobre. L'esito è lo stesso per tutte. Formazione vegetante della stessa grandezza.Purtroppo la posizione in cui si trova l'amartoma crea dei problemi e delle evidenti difficoltá di respirazione. Il timore è che puó peggiorare e andando avanti con gli anni rendere ancora più critica la situazione, soprattutto per sopportare un intervento. Come si possono valutare i rischi che ci sono? Grazie ancora.
..
[#3] dopo  
Utente 327XXX

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Grazie per la risposta e mi scusi se chiedo ancora un consulto. Da giugno ad oggi sono state fatte tre tc. L'ultima ad ottobre. L'esito è lo stesso per tutte. Formazione vegetante della stessa grandezza.Purtroppo la posizione in cui si trova l'amartoma crea dei problemi e delle evidenti difficoltá di respirazione. Il timore è che puó peggiorare e andando avanti con gli anni rendere ancora più critica la situazione, soprattutto per sopportare un intervento. Come si possono valutare i rischi che ci sono? Grazie ancora.
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[#4] dopo  
Dr. Paolo Scanagatta
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Se si tratta di amartoma il rischio dell'intervento non è giustificato, visto che è possibile che i disturbi che lei riferisce NON siano collegati alla lesione. In casi simili l'intervento è rischioso e può peggiorare la sintomatologia.
[#5] dopo  
Utente 327XXX

Iscritto dal 2013
Come da Lei evidenziato, l'intervento ha troppi rischi rispetto al problema. Considerato che comunque l'ostruzione del lobo crea tosse ed altri problemi, può essere utile un trattamento con laser con l’effetto disostruttivo? Sapendo che una parte dell' amartoma rimane nel polmone.Grazie
[#6] dopo  
Dr. Paolo Scanagatta
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Se Gasparini ad Ancona non ve l'ha proposto verosimilmente non è applicabile al caso di suo padre.
[#7] dopo  
Utente 327XXX

Iscritto dal 2013
Grazie per la disponibilitá. Il fatto è che vorremmo fare qualcosa per alleviare il fastidio e la tosse. A Roma ci hanno prospettato questa soluzione.
[#8] dopo  
Dr. Paolo Scanagatta
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Valutate bene rischi e benefici di un trattamento di questo tipo.
Cordiali saluti.
[#9] dopo  
Utente 327XXX

Iscritto dal 2013
Grazie dottore.Il dubbio è che se non facciamo nulla ora poi puó peggiorare e non si può più intervenire. Il trattamento laser dovrebbe essere un palliativo. Ma se non c'è altra scelta non sappiamo proprio cosa fare. Grazie ancora.