Utente 328XXX
Sono Lorenzo (28 anni il prossimo marzo) e avrei piacere consultarVi in merito ad un mio problema che fronteggio oramai da alcuni anni e che ahimè si è acutizzato nell'ultimo periodo.
Saranno oramai 3-4 anni che, inizialmente molto timidamente poi sempre più insistentemente soffro di disfunzione erettile con ad oggi: assenza completa di erezioni mattutine e giornaliere, difficoltà a mantenere l'erezione appena un secondo successivo terminata la stimolazione nonché imbarazzante difficoltà a raggiungere la minima erezione durante un rapporto. Ho consultato un andrologo che dopo avermi sottoposto ad esami per lo più di analisi ormonale (testosterone ecc ecc) nn avendo riscontrato problemi ha concluso si trattasse di disturbi di carattere psicologico e mi ha sottoposto a cura di Cialis 5mg alla sera a giorni alterni. I risultati sono stati fantastici con erezioni durature e ripetute e ricomparsa di vigorose erezioni mattutine. Purtroppo già sono trascorsi alcuni mesi e tali effetti benefici stanno a mio avviso decrescendo (e anche il mio portafogli perde di consistenza). Nn credo di essere omosessuale anche se a giorni sottoporrò questa possibilità ad uno psicologo per vedere insieme a lui cosa ne esce fuori.
Sono fumatore da più o meno 10 anni e non assumo alcun tipo di sostanza stupefacente ne tantomeno dosi eccessive di alcool.
Sono in cura da un endocrinologo ed assumo alternandolo giornalmente eutirox 50mg e 75mg; ne ho parlato anche con lui ma ha affermato che a livello ormonale non c'è alcun tipo di problema. Ultima info che posso formirLe è in merito ad un prolasso anorettale diagnosticatomi pressappoco 3 anni fa e per cui mi hanno consigliato intervento chirurgico, consiglio non preso fin'ora in considerazione. A livello psicologico ovviamente con il passare del tempo la situazione inizia davvero a preoccuparmi perché non riesco di conseguenza ad avere una vita sentimentale spensierata e in pratica è il problema che mi ronza per la testa da appena sveglio fino al momento di coricarmi.
Vi ringrazio per la disponibilità accordatami porgendoVi distinti saluti.

Lorenzo

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[#1] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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Caro signore,
se è psicogeno il problema, perchè non parlarne con psicologo bravo, se il collega è d' accordo? Scusi la brevità della risposta, ma potrebbe essere una soluzione.
[#2] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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NAPOLI (NA)
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Caro Utente,la diagnosi androllogica va completata con un ecocolodoppler penieno dinamico,contestualmente ad un'astensione dal funo di sigarette.Le erezioni spontanee,mattutine o notturne,non hanno alcun valore diagnositico,nel suo caso.
Va da se che i trascorsi con la droga,nonché da tireopatia,giochino un ruolo ma lo aspetto diagnostico è prioritario rispetto alla terapia.Cordialità.
[#3] dopo  
Utente 328XXX

Iscritto dal 2013
Salve, è passato ormai del tempo e la situazione è rimasta invariata se non peggiorata.
Ovviamente non ho consultato alcuno specialista ne in campo psichico ne altro.
Ad oggi mi ritrovo con una spiccata OSSESSIONE DI OMOSESSUALITÀ (http://www.ipsico.it/news/ossessioni-di-omosessualita-timore-di-essere-omosessuale/) e riesco ad avere rapporti sessuali, che "spalmo" nel corso di rapporti ogni 1 o 2 settimane solo sotto assunzione di cialis 10mg..ovviamente quest'ultimo "agisce" anche a livello mentale generando uno scarico delle ansie accumulate. Rimango a rispondere in questo topic solo per chiedere quanto poi dovrò scontare, in termini di contro effetti, la prolungata assunzione di cialis.
Saluti
Lorenzo

Domanda tecnica: vorrei sapere se fosse possibile "rigirare" questo post nella sezione attinente ai consulti psicologici così da non dover ripetere nuovamente la procedura. Grazie.