Utente 292XXX
Buonasera a tutti circa 3 settimane fa mio padre 57 anni ha avuto una TIA con perdita di sensibilità alla parte destra del corpo ... Ha fatto una tac che no ha rilevato nulla di compromesso, siamo andati a fare la visita dal cardiologo e una parte del cuore risulta in necrosi, nel 2008 aveva avuto un infarto al miocardio e gli avevano trovato le coronarie ostruite. In una coronaria e stato posizionato uno stent, che si è richiuso. Settimana scorsa ha avuto un infarto fortunatamente mentre si trovava dal cardiologo ed è stato subito trasportato in ospedale. I medici sono risaliti dalle coronarie e le hanno trovate molto ostruite, non sono riusciti a fare nulla. Ora si trova in terapia intensiva da 5 giorni ma non hanno ancora deciso cosa fare e dicono che stanno riguardando il filmato dell emodinamica per capire come intervenire perché l ostruzione delle coronarie e tragica. E normale che ci impieghino tutto questo tempo a decidere ? Nella notte continua ad avere piccole ischemie silenti e non sono ancora intervenuti. La soluzione finale sarebbe quella del bypass ? Adesso stanno proseguendo con la terapia per cercare di districare un po' la situazione. Mi scuso se non sono stata abbastanza chiara. Vi ringrazio in anticipo per le risposte . Saluti

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Prof. Francesco Vetta
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Suo padre, a quanto riferisce, presenta una grave patologia aterosclerotica che non riguarda solo il distretto coronarico e che impone sicuramente una valutazione attenta, con più specialisti, per individuare la strategia terapeutica che possa essere al contempo meno rischiosa e più vantaggiosa per il paziente.
Il tempo che i colleghi si stanno prendendo per decidere dimostra con quanta attenzione stanno valutando ogni aspetto del quadro clinico in questione.
Auguri.