Utente 193XXX
Gentili dottori,
sono un ragazzo di 23 anni che non ha mai avuto problemi di erezione (salvo eccessiva stanchezza o poco desiderio sessuale). Un mese e mezzo fa ho iniziato a fare degli esercizi manuali sul pene che descrivo brevemente:-stiramento: tenevo il pene stirato in varie direzioni per 30 secondi poi altra direzione per 5 minuti. -jelq: mungitura con presa a "ok" dalla base del pene fino al glande (coperto da pelle) e diminuzione di intensità della presa sul glande coperto, il tutto con un erezione dal 30% al 100% per 10 minuti a pene lubrificato con gel ad acqua. Questi esercizi erano preceduti e seguiti da 5 minuti di riscaldamento del pene con panni caldi attorno per rilassare i tessuti. Due giorni si e uno no. Ho continuato per circa due settimane senza avvertire nessun problema.

Un giorno, (premesso di aver sbagliato a priori completamente a farli), forse ho esagerato con l'intensità dell'erezione tenuta durante l'esercizio di mungitura: dopo circa due-tre ore con la ragazza ho avuto una semi-erezione non duratura che mi ha impedito il rapporto.

Dal giorno successivo fino ad oggi ho avvertito calo del desiderio, calo di sensibilità, dolorini sparsi soprattutto sull'asta a metà altezza (incrocio di vene) e vena dorsale, maggiore contrattura del pene a stato flaccido e seria difficoltà ad avere una erezione maggiore del 60% e a mantenerla. Settimane dopo alternavo volte (2 intotale)in cui riuscivo ad avere erezione completa con eiaculazione normale (durata totale masturbazione 5 minuti) a volte in cui non avevo erezione o pochissima ed eiaculavo con pene semi-molle o che aumentava un pò la rigidità solo i secondi prima dell'eiaculazione.

Ho effettuato un eco-color doppler basale-dinamico ai vasi penieni con solo 5 mg di prostaglandina per paura del dottore di priapismo. Il pene ha raggiunto cosi solo il 30% di erezione ma non ha riscontrato nessun tipo di problema e valori nella norma.
Ho effettuato visita urologica giorni dopo: il dottore durante la visita pizzicava con le dita l'asta, il dorso del pene, la base, per verificare le mie sensazioni o meno e in quasi tutte ho avvertito. Solo sul glande ho avuto la quasi totale mancanza di sensazioni al suo contatto.

La sua diagnosi è stata che non ci sono problemi a livello vascolare dati dall'esame, mentre ci sono dei piccoli traumi sui nervi del pene, che risultano "addormentati" o in parte in fase di riparazione soprattutto sul glande.
Mi ha prescritto Dobetin 5000 fiale intramuscolare 1 volta al giorno per 14 gg.
Visita dopo due mesi.

Volevo chiedervi il vostro parere sulla diagnosi, sulla terapia prescritta e possibili guarigioni secondo il vostro punto di vista. Soprattutto, è possibile che l'esame a livello vascolare non sia sufficiente (solo 30% di erezione) per escludere problemi vascolari? E' possibile che sia la perdita di sensibilità a causare la mancanza di erezione, o la sua incompleta espletazione? Grazie mille dottori.
Spero che il mio enorme errore umano, sia ripar

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[#1] dopo  
Dr. Mirco Castiglioni
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Non posso entrare nel merito delle "sensazioni" come lei le descrive, ma spesso l'eccessiva focalizzazione delle proprie attenzioni su un organo, e nel caso del pene non si tratta di un organo come tutti gli altri, rischia di alterare la percezione sensoriale dell'organo stesso. In questi casi può essere d'aiuto un percorso psicosessuologico.
[#2] dopo  
Utente 193XXX

Iscritto dal 2011
Gentili dottori,
a distanza di due mesi scarsi dagli eventi,
ho terminato ormai da un mese le iniezioni intramuscolari di Dobetin da 5000mg.
Durante tale periodo ho riscontrato un ritorno alla normale attività erettiva con erezioni rigide e complete, accompagnate anche dai relativi stimoli sensoriali che si erano un pò "addormentati".
Tuttavia, nel corso delle settimane successive al trattamento vitaminico, le prestazioni sono di nuovo calate con diminuzione di sensazioni tattili, piccoli dolorini in stato di flaccidità, accompagnate da intorpidimento e tendenza alla retrocessione del pene in dentro. Ora con difficoltà riesco a raggiungere una semi-erezione e nel mantenimento di essa faccio molta fatica.
Volevo chiedere alla possibilità di rifare un trattamento di Dobetin fiale per 15 gg come la scorsa prescrizione, in attesa di visitare nuovamente lo specialista tra 20 gg.
Ho paura che facendo passare il tempo inutilmente i nervi tendano ad intorpidirsi ancora di più rallentando il processo di guarigione.

La diagnosi sul problema neurologico penso che sia ancora valida, visto la negatività di danni vascolari (ecodoppler penieno basale e semi-dinamico) e la costante attività fisica che mi permettono un'ottima circolazione sanguigna.

Ringrazio ancora