Utente 729XXX
Diagnosi:
Melanoma a diffusione superficiale, a prevalenti cellule epitelioidi, pigmentato, non ulcerato, con assai limitata componente intraepidermica e prevalente componenete nodulare, infiltrante il derma reticolare, senza significativo infiltrato linfocitario intratumorale (TIL: absent), senza evidenza di angioinvasione.
Attività mitotica pari a 5-8

Valuta ospedale

[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino
56% attività
20% attualità
20% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 96
Iscritto dal 2005
Gentile utente,

inserire una diagnosi di questo genere senza nessun minimo cenno al riferimento specifico equivale a non scrivere nulla.

la preghiamo di riformulare interamente e correttamente la sua domanda, che non c'è.

cordialità.

[#2] dopo  
Utente 729XXX

Iscritto dal 2008
Scusate, ero convinto di aver inserito tutto, domande comprese...
Diagnosi:
Melanoma a diffusione superficiale, a prevalenti cellule epitelioidi, pigmentato, non ulcerato, con assai limitata componente intraepidermica e prevalente componenete nodulare, infiltrante il derma reticolare, senza significativo infiltrato linfocitario intratumorale (TIL: absent), senza evidenza di angioinvasione.
Attività mitotica pari a 5-8 mitosi / mmq. Il limite chirurgico profondo cade a contatto della neoformazione ; indenni da neoplasia i limiti chirurgici radicali. Spessore mm1.32 sec. Breslow. Livello IVdi Clark. Il medico dermatologo che ha in carico mio zio ha deciso di procedere alla verifica dei linfonodi sentinella e di fare una scintigrafia. Mi domando se è necessario andare in un centro specializzato? se si quale è il più vicino a Piacenza? inltre vorrei sapere se le procedure sono standard oppure se vi possono essere percorsi diversi da quello proposto? Ultima questione è stato l'atteggiamento che trspariva da parte del medico, che sembrava come rassegnato ad una situazione apparentemente con esito negativo; ripeto che è solo una sensazione. Grazie
[#3] dopo  
Dr. Luigi Laino
56% attività
20% attualità
20% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 96
Iscritto dal 2005
Ora il quadro è più chiaro:

1) fidarsi assolutamente del dermatologo che tiene in cura il suo parente: sarà egli in base alla propria esperienza a comunicare a voi se vostro Zio meriteà l'attenzione di un centro di eccellenza (da tal sede impossibili i nomi, ma ogni istituto dermatologico le detiene potenzialmente in sé)


2) l'approccio stadiativo per la diagnosi del Melanoma DEVE rispettare canoni riconosciuti a livello internazionale (Linee guida) e mi sembra, stante la carenza di dati da lei inseriti che si è sulla buona strada (linfonodo sentinella ed esami tital body fondamentali all'inizio)

3) il livello del meanoma è già per sé un indice prognostico, ma la negatività del linfonodo sentinella (necessaria oltre l'istologia anche l'immunoistochimica di questo) cambia notevolmente la prognosi quod vitam (ovvero l'aspettativa di vita).

determinatevi ed abbiate fiducia nel vostro dermatologo.

cari saluti


[#4] dopo  
Dr. Alessandro Benini
28% attività
0% attualità
16% socialità
OSTRA (AN)
Rank MI+ 44
Iscritto dal 2000
Confermo che va completata la stadiazione con esami radio ed ecografici total body e l'effettuazione del linfonodo sentinella seguendo le indicazioni del Dermatologo che ha in cura suo zio.Completato ciò avremo un quadro più chiaro sulle aspettative quoad vitam
Cari saluti