Utente 757XXX
Egr. Dr. Utente 75703. Mio figlio di anni 35 domani deve fare delle infiltrazioni del pudente per bruciori –calori anali che si estendono al perineo ed all’uretra da 5 anni di n.n.d. come spiegato, anche in post precedenti.
Vorrei sapere se le infiltrazioni del pudente comportano dei risdchi?
Cordialmente.

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[#1] dopo  
Dr. Giuseppe D'Oriano
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Gentile Utente.
I rischi, nell' infiltrazione del pudendo, sono quelli comuni di ogni iniezione/infiltrazione.
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 757XXX

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Grazie Dr. D'Oriano
[#3] dopo  
Dr. Giuseppe D'Oriano
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Di nulla.
Ci tenga informati
[#4] dopo  
Utente 757XXX

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Egr. Dr. Oriano abbiamo eseguito l'infiltrazione del pudento ma con scarsi risultati. I problemi persistono. Ormai non sappiamo più a chi rivolgerci. Abbiamo consultato proctologi, chirurghi, urologi. Siamo in attesa a marzo di eseguire una cistoscopia più esame urodinamico. Qualche chirurgo come ultima spiaggia vorrebbe tentare un intervento su una ragade riepitilizzata, almeno così ho capito, ma da come ha parlato non è che ne fossi convinto. Infatti durante la visita ha detto che se fosse convinto pienamente che la causa di tutto fosse questa ragade riepitilizzata avrebbe già proposto l'intervento. Il dubbio che mi viene che il chirurgo solo con l'esplorazione rettale, che comunque mi provoca questo bruciore-calore proprio a livello dello sfintere anale, può ipotizzare che possa essere una ragade la causa di tutta questa strana sintomatologia, compreso il bruciore uretrale post minzionale? e calore -bruciore che parte dall'ano e si estende al perineo (come se avessi un carbone acceso all'interno dell'ano. Il tutto si attenua se mi metto a letto sul fianco sx
Cordialmente
[#5] dopo  
Dr. Giuseppe D'Oriano
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"Il tutto si attenua se mi metto a letto sul fianco sin?
A distanza e senza averla visitata si possono fare solo delle ipotesi.
Ritengo opportuno eseguire una accurata visita proctologica ed una anoscopia e solo dopo aver escluso patologie ano rettali potranno essere prese in considerazione altre patologie.
[#6] dopo  
Utente 757XXX

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Egr. Dr. D'Oriano, intanto grazie per la sua disponibilità. Ho fatto più di una visita proctologica con anoscopia e nonostante la presenza di una ragade riepitilizzata a ore 6.00 in posizione gino-pettorale e nonostante all'esplorazione rettale avverto a livello dello sfintere anale bruciore, le visite proctologiche risultano negative per la sintomatologia spiegata in altri post precedenti. Nemmeno la presenza di emorroidi di II grado secondo i proctologi giustificano la sintomatologia.
N.B Dieci anni fa a causa di una febbre , facendo delle indagini mi è stata diagnosticata una RCU solo su base istologica e non clinica, che successivamente è stata messa in discussione (centro MICI Bologna). Ultima rettoscopia eseguita un anno fa metteva in evidenza una lieve iperemia e all'esame istologico RCU quiescente. Secondo il gastroenterologo la lieve iperemia e la RCU quiescente da oltre 10 anni non sono la causa della sintomatologia. Per la RCU in dieci anni, eccetto all'inizio per qualche mese (mesalazina), mai presi farmaci, in quanto non ho mai avuto disturbi intestinali.
Cordialmente
[#7] dopo  
Dr. Giuseppe D'Oriano
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Gentile utente
E' difficile a distanza risolvere il suo problema, quello che le posso consigliare è di prendere in considerazioni anche altre patologie non prettamente proctologiche.
La elettromiografia del pudendo aveva evidenziato una sofferenza?
La non risposta all'infiltrazione non esclude che la sintomatologia possa essere legata ad una sofferenza del pudendo.