Utente 249XXX
salve, ho 32 anni coniugato. circa un anno e mezzo fa a seguito di un dolore al testicolo dx mi sono recato da un andrologo il quale diagnosticava un varicocele di secondo grado, sebbene non la causa del dolore.mi consigliava di effettuare annualmente uno spermiogramma.la differenza tra il primo (febbraio 2012, e il secondo (novembre 2013), è riportata con questi valori: liquefazione 30 min vs 30 min ph 8.1, vs 8.3 viscosità normale vs aumentata volume 4,1 ml vs 4.6 ml, spz/ml 84300000 vs 18600000 spz tot 345.000000 vs 85560000 leucociti 138.000/ml vs 772.200 motilita progressiva 1° H 39% vs 45% motilità progressiva 2° H36% vs 40% motilità non progressiva 1H 28% vs 15% motilità non progressiva 2H 34% vs 24% immobili 1H 33% vs 40% immobili 2H 30% 36% forme normali 34% vs 31% anomalie testa 33% vs 30% anomalie collo 9% vs 2% anomalie flagello 6% vs 3% anomalie miste 18% vs 34% vivi 70% 64% morti 30% vs 36%. notando una differenza significativa nel numero di spz mi reco nuovamene dall'andrologo che mi consiglia di ripetere l'esame presso altro laboratorio con l'aggiunta di altri esami. risultato spermiogramma:Volume 2 ml liquefazione 20 min ph 8 viscosità normale spz/ml 60 milioni spz tot 120 milioni leucociti perossidasi positivi 0.6 motilita progressiva 1° H 22% (rif > 32% motilità totale 1° H 48% (rif > 40%) forme tipiche 3% (rif > 4%) forme atipiche 97. diagnosi: astenoteratozoospermia citofluorimetria di secondo livello: l'unico valore alterato è la percentuale di sptz con basso potenziale di membrana mitocondriale risultato 35,7% (range < 11.9%) che mi dice l'andrologo va a canfermare l'astenozoospermia. spermiocoltura e tampone uretrale negativi per: chlamydia, mycoplasma, ureaplasma, trichomonas, germi comuni, miceti. LH (3 (range 1.7-8.6) FSH 2.5 (1.5-12-4) Testost 4.36 (2.8-8) inoltre mi ha fatto ripetere gli ormoni tiroidei per affetto da tiroidite autoimmune: TSH 2.21 (range 0.27-4.2), fT4 16 (12-22), FT3 5.2 (3.1-6.8). ecografia: varicocele di III grado sx, II grado dx ma (cito dal referto) si evince "la presenza di reflusso venoso continuo visualizzabile in un singolo vaso. reflusso venoso continuo durante manovra di Valsalva". si è arrivati alla conclusione di procedere con una scleroembolizzazione sx per intervenire e cercare di risolvere la situazione, che dovrò fare tra fine febbraio e i primi di marzo. domanda: - lo stato di astenoteratozoospermia presente è tale da non permettere una fecondazione naturale? - l'intervento puo risolvere definitivamente la situazione? il radiologo interventista parla dell'85% di successi del'intervento ma sul miglioramento dello spermiogramma l'andrologo non si esprime. il nostro dubbio è se si possa rsolvere la situazione in relazione anche all'età (31 anni); può essere tardi per migliorare la situazione? - consiglerebbe di congelare il seme prima dell'intervento in modo da non perdere altri mesi, in caso di mancato successo della procedura? grazie per le eventuali risposte

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[#1] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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http://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/1391-interpretazione-spermiogramma-ovvero-perdersi-calcoli-inutili.html
Caro signore, il link per lei. Utili comunque chirurgia. Approssimativamente i due terzi dei soggetti normalizzano spermiogramma a 6-8 mesi da chirurgia, non vedo la necessiytà di congelamento, si può sempre fare ma è come portare cintura e bretelle. Lo spermiogramma non peggiora dopo intervenbto, mal che vada resta così in un terzso dei casi. A meno di disastri, non a me noti.
[#2] dopo  
Utente 249XXX

Iscritto dal 2012
Salve intanto la ringrazio per la sua tempestiva risposta che abbiamo trovato molto chiara. Quello che ci chiediamo pero con mia moglie è se questi valori sono compatibili con una gravidanza naturale, ammesso che con l'intervento non migliorino.
l'andrologo ha risposto a questa domanda facendo il riferimento ad una tabella di percentili (che poi ho ritrovato su internet) e dicendo che si aggirano sotto il 5-2,5 percentile. come si traduce in termini pratici una situzione del genere?
grazie mille
cordiali saluti
[#3] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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In termini probabilistici? Assai bassi.
[#4] dopo  
Utente 249XXX

Iscritto dal 2012
salve, la ringrazio per la sua, seppur breve, ma chiara risposta. parlava nella risposta precedente che, per fortuna, solo in un terzo dei casi non c'è miglioramento dello spermiogramma dopo l'intervento. ora la domanda è: negli altri due terzi c'è la risoluzione completa, ovvero ritorna uno spermiogramma del tutto normale e con valori tali da permettere una gravidanza naturale o comunque stiamo partendo da una situazione tale da poter avere una gravidanza ma solo con tencniche artificiali?
grazie anticipatamente
cordiali saluti
[#5] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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il 15% delle coppie ha esami normasli, ma non riesce ad avere gravidanze, il guadagno di fertilità (ammesso che lo spermiogramma migliori) è tanto maggiore quanto più è compromesso lo spermiogramma di partenza (e il suo è poco compromesso). Ma bisogna tentare.
[#6] dopo  
Utente 249XXX

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salve, ci scusi ma la disturbiamo nuovamente. la ringraziamo per le sue risposte anche perche finalmente qualcuno ci sta dando dei chiarimenti che fino ad ora non avevamo avuto. volevamo capire: il 15% delle coppie ha esami normali, significa delle coppie con problemi di varicocele o in generale? poi il fatto che sia poco compromesso significa che non ci siano grandi risultati tali da permettere una gravidanza naturale?
grazie ancora
cordiali saluti