Utente 339XXX
Buongiorno, circa due settimane fa ho notato un rigonfiamento tra l'inguine sinistro e la zona pubica. Sono andato dal mio medico di famiglia che mi ha consigliato un'ecografia. L'esito dell'ecografia riporta: "lo studio della regione inguinale sx ha mostrato piccola formazione ernairia che si insinua nel canale inguinale sx con la manovra di Valsalva e che raggiunge il terzo prossimale del canale stesso. Buono lo scivolamento nella cavità addominiale in fase di riposo. La porta d'ingresso è di mm 2-3 circa". Il dottore che ha effettuato l'eco mi ha parlato di un'ernia molto piccola consigliandomi di non intervenire chirurgicamente ma di tenerla sotto controllo facendo un'ecografia all'anno ed intervenire solo nel caso in cui aumenti di dimensioni o mi dia particolari problemi. Io - seguendo il consiglio del mio medico di famiglia - ho fatto una visita chirurgica presso una struttura pubblica di Roma e la Dott.sa che mi ha visitato - tra l'altro molto velocemente (circa 3-4 minuti in tutto) - mi ha messo in lista d'attesa per l'intervento chirurgico. Ora, i miei dubbi sono questi:
1. E' possibile che un'ernia di 2-3 mm possa creare una tumefazione grande circa come mezzo mandarino? (scusate i termini poco scientifici...)
2. In caso di ernia così piccola è consigliabile intervenire subito oppure attendere come consigliava l'altro dottore? Visto che - da quanto ho capito - l'unico modo per curare l'ernia è l'intervento chirurgico, conviene farlo il prima possibile finché l'ernia è piccola?
3. Nell'attesa dell'intervento (4-5 mesi) posso continuare a fare sport? Io pratico corsa e mountain bike, oltre ad esercizi per gli addominali.
Grazie mille dell'attenzione e delle Vs risposte.

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[#1] dopo  
Dr. Sergio Sforza
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Gentile utente, considerata la sua età e da come capisco esercita anche sport, il consiglio è di operarsi, in quanto una tumefazione erniaria come un mandarino, per usare il suo termine, con il tempo può solo darle problemi maggiori.
Nell'attesa dell'intervento potrà fare sport moderando gli sforzi.
Saluti
[#2] dopo  
Utente 339XXX

Iscritto dal 2014
Buonasera dottore, la ringrazio molto per la sua rapida risposta e per i suoi preziosi consigli. Quindi è da ritenersi nella norma che un'ernia con una "porta di ingresso di mm 2-3" (come riportato nel referto dell'ecografia) possa dar luogo ad una tumefazione di quella dimensione?
Grazie ancora e buona serata.
[#3] dopo  
Dr. Sergio Sforza
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Si è possibile.
Saluti
[#4] dopo  
Utente 339XXX

Iscritto dal 2014
Grazie dottore.
Approfitto ancora della sua disponibilità per un'ultima domanda: ho letto in rete che le ernie di piccole dimensioni hanno maggiore probabilità di andare incontro a complicazioni (come lo strozzamento) rispetto a quelle più grandi. Me lo conferma?
Per quanto riguarda, invece, il buon esito dell'intervento chirurgico (compresa quindi la possibilità di recidive) c'è differenza tra il trattamento di un'ernia di piccole dimensioni e una più grande?
Grazie mille.
[#5] dopo  
Dr. Sergio Sforza
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La complicanza dello strozzamento è per le ernie di tutte le dimensioni, certo più piccola è la breccia e più difficile risulta la riduzione di un ernia. Il buon esito dipende da un paziente in buone condizioni generali, da una buona tecnica ed ovviamente da un buon chirurgo.
Saluti
[#6] dopo  
Utente 339XXX

Iscritto dal 2014
Grazie mille Dr. Sforza, gentilissimo.
[#7] dopo  
Dr. Sergio Sforza
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Di nulla e auguri.