Utente 291XXX
Buongiorno,
sono un uomo di 36 anni, alto 179cm per 74kg di peso.
Una settimana fa ho fatto un holter cardiaco di controllo, cosa che faccio ogni due anni, perchè in passato avevo avuto episodi di numerose extrasistole, adesso più o meno scomparse, e probabilmente dovute a un errato dosaggio dell’eutirox (15 anni fa ho subito una tiroidectomia totale).

L’esito dell’holter è il seguente:
Ritmo sinusale nelle 24 ore (FC media 62bpm, minima 35bpm, massima 120bpm).
Rarissimi BESV (9) e BEV (2) isolati
No alterazioni della fase di ripolarizzazione ventricolare di significato ischemico acuto.
Non pause patologiche (RR massimo 1.89 sec).

Inoltre, ogni hanno faccio un ECG sotto sforzo e ogni 4 anni faccio un ecocardiogramma al cuore per un lieve prolasso mitralico senza rigurgito.
Con la premessa che dall’età di 6 anni ho sempre fatto sport (per qualche anno anche a livello agonistico) e da circa 5-6 corro regolarmente almeno due volte a settimana per 5-10km, volevo porre un quesito riguardo la mia frequenza cardiaca.
E’ normale che a riposo la mia frequenza arrivi a essere sui 43bpm? Inoltre, il battito medio dopo una corsa di 10km è intorno ai 145bpm, mentre il massimo difficilmente supera i 165bpm. E’ vero che corro regolarmente, ma lo faccio a livello amatoriale e su distanze piuttosto brevi. Per questo motivo vorrei sentire il parere di un medico, infatti nel frattempo sto valutando se sia il caso o meno di prendere un appuntamento con un cardiologo per fare una visita.
Cordiali Saluti

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[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Lei ha un holter perfettamente normale.
Non vedo motivi di preoccupazione, a parte correre per 10 km, che non fa bene ad alcun cuore, ma questo è un alteo discorso.
La saluto cordialmente
Cecchini
[#2] dopo  
Utente 291XXX

Iscritto dal 2013
Gentile Dr. Cecchini,

la ringrazio per la risposta. Tuttavia, perdoni la domanda, cosa significa che correre per 10km non fa bene al cuore?

Grazie e Saluti
[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Beh il cuore umano è fatto per camminare, non per correre. Inoltre nessuna specie animale corre per 10 km per diporto. Gli animali corrono o per cacciare o per non essere cacciati.
Il cuore fa fronte a questi sforzi , se fatti in maniera continuativa, con un aumento degli spessori delle pareti del ventricolo sinistro, che rappresenta una patologia.
Arrivederci
[#4] dopo  
Utente 291XXX

Iscritto dal 2013
Gentile Dr. Cecchini,

la ringrazio nuovamente e, se possibile, vorrei porle un'ultima domanda.
Quale sarebbe il suo consiglio riguardo corsa e i suoi possibili benefici? Mi spiego meglio, correre magari un po' meno di 10 km a un ritmo blando porta dei benefici al cuore oppure il discorso rimane lo stesso?

Grazie e Saluti.
[#5] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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L uomo è fatto per camminare, è un bipede.
Gli animali piu veloci, corridori, sono quadrupedi.
Non tutti i qudrupedi sono corridori, ovviamente.
Cio che è dimostrato essere utile al cuore è camminare a passo svelto circa un ora al giorno, tutti i giorni. Usare la bicicletta come mezzo di trasporto quando possibile e camminare, camminare, camminare.
Cordialita