Utente 157XXX
Buonasera
1 mese fa il mio compagno è stato sottoposto ad intervento con 6 estrazioni dentali + 4 impianti metodo toronto arcata inferiore e a seguire protesi fissa su impianti; dopo 3 settimane il dentista ha detto che andava tutto bene e ha tolto i punti. Dopo l'intervento ha avuto molto gonfiore ematoma e tanto tanto dolore a fitte.Fin quì tutto ok; ma 3 giorni dopo avere tolto i punti è andato in bagno a fare i soliti sciaqui e sono caduti 2 impianti; il nostro dentista ha detto che un caso così non gli era mai capitato visto che l'osso è bello e non ci sono infezioni non riesce a capire perchè è successo; secondo voi in base alle vostre esperienze cosa può essere successo e perchè?
Ma è possibile il rigetto dopo 1 mese? per quanto tempo si è a rischio di rigetto dopo l'intervento? Quali possono essere le cause di un rigetto?
Ora il nostro dentista vorrebbe reinserire i 2 impianti persi ma non dove erano spostandosi un pò di spazio ma lo vorrebbe fare al più presto; il mio compagno non è molto del parere visto che sente ancora male e volevamo sapere da voi il consiglio se è meglio reinserirli subito o aspettare e se devo aspettare quanto tempo?
Inoltre il dentista ha detto che se li reinserisce può anche disattivare gli impianti e fare la protesi provvisoria mobile x caricare meno gli impianti oppure può lasciare ancora la fissa col carico immediato; voi cosa consigliate?
In attesa di vostra risposta, ringraziandovi tantissimo, cordiali saluti
[#1] dopo  
Dr. Giovanni Auletta
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GIUGLIANO IN CAMPANIA (NA)
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Gentile utente in implantologia non esiste il rigetto.
Quello che è successo,non conoscendo il caso e ipotizzando la causa più probabile è quella di un errore tecnico, nella scelta di un sito implantologico non idoneo.
Si può reintervenire riposizionando gli impianti,ma è per buon senso meglio lavorare su tessuti privi di infiammazione e/o infezione.
[#2] dopo  
Utente 157XXX

Iscritto dal 2010
gentile dottore
quindi cosa consiglia reinserire gli impianti dove erano oppure spostarli di posizione? Il mio dentista vorrebbe già reinserirli il 1 aprile oppure è meglio aspettare ancora visto che quelli che mi sono rimasti mi danno ancora dolore quando mangio e quando faccio degli sforzi; cosa mi consiglia? Intanto che aspetto è meglio assumere qualche antifiammatorio? se sì quale è meglio? e nell'attesa per non caricare troppo i 2 impianti rimasti è meglio frullare i cibi oppure sforzarsi un pò a masticare (logicamente parlo sempre di cibi morbidi).
ringraziandola tantissimo per la disponibilità attendo sua risposta
[#3] dopo  
Dr. Sergio Formentelli
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GENOVA (GE)
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"il nostro dentista ha detto che un caso così non gli era mai capitato"

Cose che capitano ai dentisti "ai primi ferri".
In effetti c'è sempre una prima volta.

Le statistiche dicono che è una cosa che può capitare ogni 20 o 30 impianti, quella di perderne uno nella prima fase.
Un dentista con esperienza di questi casi ne vede un mese sì e un'altro pure.
Non è rigetto, e spesso neppure un problema di posizionamento o errore tecnico.
E' semplicemente un fatto che può succedere e a cui si può porre facilmente rimedio (sempre che lo si sappia fare).

Toronto non è altro che il tipo di protesi scelta con lo strato di gengiva finta.
La tecnica implantologica si chiama "all-on-four".
E' stata presentata alla comunità scientifica nel 2003 dal prof. Paul Malò di Lisbona; ha quindi una casistica limitata a 10 anni, e rappresenta un buon tentativo di contenere i costi dell'implantologia.
Personalmente la ritengo non sufficientemente provata nel tempo.
Il protocollo richiede comunque una posizione molto precisa degli impianti e una inclinazione particolare dei due posteriori, e tale posizione non può essere variata a piacimento.

Oppure si abbandona la tecnica "all-on-four" e si fa un'altra cosa, come ad esempio la "palizzata elettrosaldata" di scuola italiana, che vanta una casistica ultratrentennale.

Spero di averle dato ulteriori elementi di riflessione.




[#4] dopo  
Dr. Antonio Graziano
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TORINO (TO)
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Mi trovo perfettamente d'accordo con il Dr Formentelli; il fallimento implantare immediato è una complicanza possibile, non frequente, ma comunque possibile, per una serie di motivazioni talvolta comprensibili, talvolta ignote agli attuali strumenti di indagine
Non è detto che sfruttando lo stesso sito nuovamente si incorra in un nuovo fallimento
la saluto
[#5] dopo  
Utente 157XXX

Iscritto dal 2010
La ringrazio dottore per la risposta, è più sicuro usare lo stesso sito o spostarsi? Inoltre il dentista vorrebbe già reinserirli tra 10 giorni, ma il mio compagno ha ancora parecchio dolore soprattutto a mangiare (cose morbide ovviamente) inoltre ha anche dolore dove sono usciti gli impianti; è meglio rifarli subito o aspettare che il dolore sia passato? sarebbe meglio prendere qualche antinfiammatorio x migliorare la situazione prima di un nuovo intervento oppure no?
ringraziandolo cordiali saluti
[#6] dopo  
Dr. Armando Ponzi
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ROMA (RM)
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Gentile paziente,
sulle cause della perdita dei 2 impianti le hanno già ben riferito i colleghi che mi hanno preceduto.
La risposta al suo quesito risiede nella opportunità di eseguire una CBCT (sostanzialmente una TAC) che potrà, in modo inequivocabile, dare le risposte alle sue domande.
In generale la tecnica 'all on four' va attentamente valutata perché la sola perdita di un impianto mette a rischio la funzione dell'intera protesi, come sta ora sperimentando il suo compagno.
Cordiali saluti
[#7] dopo  
Utente 157XXX

Iscritto dal 2010
grazie dottore per la sua risposta, il dentista gli ha eseguito già 2 volte la panoramica digitale che ha in studio ma non capisce la causa dice che è tutto aposto ma lui continua a sentire dolore è il dolore che ci sta un pò allarmando.
[#8] dopo  
Dr. Sergio Formentelli
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GENOVA (GE)
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La mia esperienza mi suggerisce di aspettare fino a che non ci siano dolori.
Ma attenzione: non l'ho visitata!

Tenga conto che il fallimento implantare nei post-estrattivi immediati è qualcosa che non poche volte succede per l'estrazione, e non per l'inserimento dell'impianto.

Utile ma non indispensabile la Cone Beam.
Paradossalmente ne hanno più bisogno gli implantologi neofiti dei "vecchi lupi".
Personalmente la eseguo sempre, dato che l'ho nel mio studio, ma quando vado in consulenza negli studi dei colleghi non la richiedo spesso, e solo nei casi più complessi.

Se è un caso complesso lo si capisce dalla panoramica (per l'altezza dell'osso) e dalle dita (per lo spessore).