Utente 334XXX
Salve dottori.
Dopo anni, (da quando sono nato), giro da un chirurgo all'altro, per risolvere i miei problemi di respirazione.
Premetto che ho eseguito un intervento chirurgico per raddrizzare il setto, e sollevare leggermente la punta del naso, pensando potesse migliorare la mia condizioni. Sono stato operato di sinusite, ai polipi, e soffro di allergia alle graminacee tutto l'anno.
Sfortunatamente i problemi persistono, e se lo spazio tra i turbinanti e tra i seni fosse stato maggiore, credo non avrei avuto questi problemi.(cito le parole degli otorini che mi ha visitato).
Il problema è lo schiacciamento della testa.
Il mio cranio è notevolmente "compresso", e ho il dubbio che possa influire sulla mia respirazione, dato che la forma ha pregiudicato notevolmente lo spazio tra i seni. (premetto che ho anche il palato stretto, e secondo il dentista anche questo potrebbe influire sulla mia respirazione).
So che l'interventi al cranio sono consigliabili a chi presenta delle deformazioni gravi, a causa della loro complessità, ma nel caso in cui questa mia conformazione causasse i problemi sopracitati, sarebbe possibile percorre questa strada per far fronte al problema?

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Dr. Edoardo Bernkopf
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Gentile Paziente, poiché il suo problema permane nonostante le indagini e le cure del caso, suggerirei di considerare il fatto che i casi di difficoltà respiratoria sono spesso caratterizzati da un atteggiamento respiratorio di tipo orale.
Si è soliti inquadrare il problema della respirazione orale come l'effetto delle ipertrofie adeno - tonsillari e delle rinosinusiti che ostruiscono le vie aeree nasali. E' invece possibile che alcuni quadri disortodontici caratterizzati palato stretto e da malposizione mandibolare possano in molti casi indurre primariamente l'instaurarsi della respirazione orale, e che quest'ultima secondariamente finisca per favorire le ipertrofie adeno tonsillari e le rinosinusiti, impedendo la corretta ventilazione del naso.
Quando si respira con la bocca, infatti, una considerevole quota di aria inspirata salta il fisiologico filtro costituito dall'epitelio nasale ciliato e investe, non preriscaldata nelle fosse nasali e nei seni, la gola, il tessuto adeno-tonsillare e le vie respiratorie.
Se così fosse nel suo caso , sarebbe necessario consultare un ortodontista esperto in problemi respiratori.
Le suggerirei di dare un'occhiata, in questo stesso sito, agli articoli linkati qui sotto, nell'ipotesi che lei possa riscontrarvi elementi di somiglianza con il suo problema. Cordiali saluti ed auguri.

http://www.medicitalia.it/minforma/Odontoiatria-e-odontostomatologia/983/Problemi-di-naso-chiuso-a-volte-la-causa-sta-in-bocca

http://www.studiober.com/pdf/Malocclusioni%20e%20patologie%20respiratorie%20ostruttive.pdf