Utente 294XXX
Salve,
da circa 20 anni soffro di un dolore proveniente dall'ombelico che si manifesta ogni 6-8 mesi , circa una volta o due al giorno con un'intesità tale da dover stare chinato o in posizione fetale per circa 1/2 ore per far si che il dolore cessi. E' un dolore molto intenso come se mi stessero infilzando degli aghi.. Non ho mai trovato una causa che possa scatenare questo dolore, a volte però si presenta in periodi di elevato stress.
Purtroppo ho fatto circa 6-7 visite da vari specialisti,inclusa un'ecografia ma nessun medico mi ha dato una vera risposta.
Oltre ciò ho una paura indescrivibile a toccare l'ombelico o farmelo toccare, infatti spesso il medico si avvicinava nell'intorno dell'ombelico perchè la mia fobia è tale che non riesco proprio, (mi verrebbe da scaraventare il medico alla parete quando prova ad insistere), capisco che sia una procedura corretta e giusta provare a toccare la parte e l'ombelico stesso ma ciò mi irrita e mi innervosisce molto. Mi infastidisce anche solamente parlare di questo problema ... in realtà neanche io ci riesco perfettamente a toccarlo anzi riesco soltanto a sfiorarlo, però ho notato che la parte più alta o bassa dell'ombelico è dura, come se fosse un'ernia, ma dall'esame ecografico non risulta niente.
Cosa può essere? Il medico generico presume sia un'infiammazione del canale ombelicale, ma non vi è niente a confermare ciò.
PS: Mentre scrivevo questo post mi sono innervosito molto, purtroppo questa "fobia" mi rende un po' nervosetto .
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[#1] dopo  
Dr. Sergio Sforza
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Gentile utente, cio che descrive senza una visita è impossibile diagnosticarlo, il suo atteggiamento deve essere però più compliante nei confronti dei medici e valutare in ultima istanza anche quanto il suo stato di stress può incidere sulla sintomatologia descritta.
Saluti.
[#2] dopo  
Utente 294XXX

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Egregio Dott.re,
capisco che una valutazione on-line sembra impossibile ma di visite ne ho già fatte ben 6, e nessun medico è riuscito a darmi una spiegazione valida.
Devo aggiungere che quando il dolore è in fase acuta mi è impossibile urinare ed ancora peggio defecare, ciò mi provoca dolori lancinanti..
Da poco il medico di famiglia mi ha riscontrato una probabile ernia inguinale, e a tal proposito effettuerò una ecografia.. Lei cosa mi consiglia, di fare un'ulteriore ecografia all'ombelico? In un post consigliavano una endoscopia addominale , ma non so di cosa si tratta...
Grazie mille
[#3] dopo  
Dr. Sergio Sforza
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Gentile uente, anche se di medici ne ha visti ben 6 e nessuno le ha fatto diagnosi, soltanto un medico potrà essere in grado di aiutarla e comprenderà bene che già non è stato possibile formularle una diagnosi certa con visite dirette, si figuri on-line. Si, a questo punto concordo che per esclusione anche una colonscopia rientra negli esami a cui eventualmente sottoporsi, ma le ripeto non sottovaluti lo stress che può manifestarsi sotto varie forme sintomatologiche, senza a volte ad una causa organica reale.
Saluti
[#4] dopo  
Dr. Lucio Pennetti
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Gentile utente,premetto che condivido tutte le considerazioni del collega Sforza ma desidero esprimerle il mio parere.Considerato lo stress che le provoca il solo pensiero di essere visitato,e'indispensabile una condizione di rilassamento che le consente di sopportare manovre di palpazione,compressione(manuale ed ecografica)etc..Solo così potrà avere una visita accurata ed anche l'esaminatore viene messo nelle condizioni più idonee per formulare diagnosi.
Quindi una blanda sedazione(tipo quella per indagini endoscopiche come la colonscopia)potrebbe portare ad una risoluzione del problema,consentendo un esame clinico senza interferenza di fattori esterni.
Saluti
[#5] dopo  
Utente 294XXX

Iscritto dal 2013
Salve,
innanzitutto volevo ringraziarVi per aver risposto al post.
Per quanto riguarda le mie problematiche sono convinto che una sedazione possa essere utile, ma forse ancor di più lo sarebbe associare a questa un'indagine endoscopica dato che l'ecografia non è stata d'aiuto.
Spero che il mio medico riesca a capirmi, poichè l'unica risposta che ho avuto finora è stata di prendere un medicinale, di cui non ricordo il nome,contro l'infiammazione del canale ombelicale mentre prima mi era stato consigliato di prendere al manifestarsi del sintomo 2 compresse di buscopan e poi una cpr al dì per 3 giorni (a mio parere non serviva a molto questa "cura").
Sperando che al più presto troverò la causa del mio problema porgo i miei più sinceri saluti.
[#6] dopo  
Dr. Sergio Sforza
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Di nulla e auguri.