Utente 348XXX
Salve,
Sono un ragazzo di 26 anni, vi chiedo consiglio perché sto vivendo in Peru, dove lavorerò per un anno esono appena tornato da un consulto con un andrologo peruviano, pero sono un po confuso.
Sono stato da lui la prima volta giovedi scorso, perché avevo il glande secco e irritato, con uno strano cattivo odore e che mi pizzicava, soprattutto mentre urinavo. Il medico mi ha visitato e ha detto che probabilmente c'era un'infezione e mi ha prescritto delle analisi (sangue, urine, urinocultura e ecografia pelvica). Oggi ho ritirato le analisi e da sangue ed urine non emerge nessuna infezione. L'ecografia ha invece evidenziato delle microcalcificazioni di 3 mm nella zona centrale e "segni ecografici compatibili con prostatite cronica) .
Il medico mi ha prescritto 1. Adenex 2mg (1 al giornox30 gg); 2. Nesteril 5 mg (1 volta al giorno per 30 gg); 3. Rowatinex ( 3 al giorno x 10 gg); 4. Buscapina compresse ( 3 al giorno x 10 gg). Inoltre mi ha vietato, x il prossimo mese, di assumere: piccante, lime, tabacco e liquori. Infine mi ha consigliato di non mangiare mai più: latte, formaggi, minestre e crostacei.
Che ne pensate? Va bene questa cura? È normale avere queste cose alla mia età? I sintomi che accuso possono derivare dai calcoli/prostatite? Cosa ha potuto scatenare questo in questo periodo?
Sono confuso perché sia per la lingua, sia per le differenze culturali-culinarie etc. non sono sicuro di aver capito bene tutto e neanche di essermi spiegato a dovere; e non so a chi chiedere supporto.
Vi ringrazio in anticipo e spero potrete aiutarmi

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[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,i calcoli sono espressione di una prostatite cronica e rappresentano un reperto abbastanza frequente a tutte le età.Nel caso suo specifico potrei ipotizzare la mancanza di una vita sessuale regolare e,magari,qualche rapporto sessuale non ortodosso con partner sconosciuta.La terapia prescritta,a mio avviso,riflette delle tradizioni omeopatiche locali,nonché tende ad evitare la formazione di calcoli delle vie urinarie e limitare gli spasmi involontari...Non so se vi siate capiti nella esplicitazione della anamnesi.Credo,comunque,che i consigli alimentari e sullo stile di vita,siano sufficienti a tutelare il benessere locale e generale dell'apparato urogenitale.Cordialità.
[#2] dopo  
Utente 348XXX

Iscritto dal 2014
Gentilissimo Dr.Izzo, grazie per la celere e dettagliata risposta. Allora procedo con la cura prescrittami. Solo una cosa, cosa intende per "mancanza di una vita sessuale regolare e,magari,qualche rapporto sessuale non ortodosso con partner sconosciuta" ? Negli ultimi mesi ho avuto alcuni rapporti occasionali ma sempre protetti, questo puo influire su calcoli e prostatite?
Grazie ancora,
Cordiali saluti
[#3] dopo  
Utente 348XXX

Iscritto dal 2014
Gentile Dottore, scusi de approfitto ancora della sua disponibilitá ma avrei un ultimo dubbio da sottoporle: a parte i calcoli/prostatite continuo ad avere un forte bruciore e secchezza del glande; i due fattori sono collegati? mi consiglia di applicare una qualche crema etc. per curare tali sintomi?
Molte grazie,Saluti
[#4] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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...il significato di quanto ho scritto si identifica nei rapporti sporadici,anche non vaginali,con partners occasionali.Ne oarli con un medico reale.Cordialita'