Utente 350XXX
Ho 25 anni. Nella vita sono studente universitario e la sera, da quando ho 17 anni, mi mantengo lavorando come disc jockey e suonando in un gruppo musicale, quindi da circa 8 anni lavoro con musica a volumi alti. Fino all'anno scorso lavoravo anche 4 sere a settimana, ma da un anno a questa parte ho iniziato ad avere dei disturbi e non riesco a risalirne alla causa ed ho diminuito il lavoro, pensando dipendesse da quello; adesso lavoro massimo 1/2 sere a settimana ma ogni volta è un dramma perchè ho paura di stare male (e la maggior parte delle volte in effetti ho dei disturbi, più o meno forti). Mi succede infatti, o subito appena inizio o dopo un po' con la musica alta, che inizia a girarmi la testa, ho le vertiggini, sudorazione fredda, grande debolezza, sensazioni di svenimento (anche se non sono mai svenuto), il tutto accompagnato da un fastidio nella parte sinistra del torace, nella zona sopra il cuore e fatica a respirare. Successivamente ho iniziato ad avere dei disturbi anche nel letto:mi sento svenire, mi devo alzare e dopo un po' torno a letto. Tante volte però tornando a letto mi torna il disturbo quindi mi devo alzare e fare altro. Inoltre ultimamente dormo pochissimo e male (mi sveglio molte volte). Queste sensazioni che io chiamo "svenimenti" (ma credo non sia il termine giusto, visto che non sono mai svenuto) hanno iniziato a venirmi come dicevo quando lavoro con la musica ad alti volumi, per quello ho ipotizzato che potesse dipendere dall'orecchio; poi hanno iniziato a venirmi, IN MANIERA PIU' LIEVE, quando guido (se ascolto la musica quando guido tante volte mi devo fermare perchè inizio a stare male!), quando sono in aule affollate in università o in luoghi affollati (tipo supermercati), ma anche sul treno, in aereo, in barca. Il "problema" è che in questi casi non le ho sempre, a volte si a volte no, mentre invece quando lavoro con musica a volumi alti le ho sempre e sono PIU' FORTI.
Ho fatto esami e visite di diversa natura in questo anno TUTTI RISULTATI NELLA NORMA:
-esami al cuore(cardiogramma, ecg bidimensionale e color Doppler, Holter);
-visita pneumologica (perchè quando ho questi disturbi ho un dolore nella zona sinistra del torace, sopra al cuore, e a volte ho difficoltà anche a respirare)
- elettromiografica al braccio sx (perchè le prime volte, quando avevo questi disturbi avevo la sensazione di indolenzimento al braccio sx);
- radiografia torace;
- esame da otorinolaringoiatra (prima visita+endoscopia).
Ho pensato che il tutto potesse essere legato ad un fattore psicologico: sono andato anche da psicologi e psichiatri, i quali hanno iniziato a prescrivermi degli ansiolitici (xanax, che prendo tuttora dallo scorso novembre, ma con scarsi benefici) e poi successivamente mi hanno prescritto degli antidepressivi (entact 20 mg)che non ho mai preso perchè sconsigliati da una neurologa a cui mi sono poi rivolto e che mi ha prescritto un encefalogramma che farò il prossimo luglio.
Insomma:non so più dove sbattere la testa!

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[#1] dopo  
Dr. Mariano Rillo
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Guardi non c'è motivo per pensare che i suoi disturbi dipendano dal cuore ed io come cardiologo posso solo limitarmi ad esprimire pareri che riguardano il mio settore di competenze.
Cordialmente
[#2] dopo  
Utente 350XXX

Iscritto dal 2014
La ringrazio molto per la disponibilità, non so più davvero cosa pensare. Avevo pensato di avere qualcosa al cuore perchè ho perennemente un dolore proprio nella zona del cuore e molte volte tachicardia, e perchè da piccolo soffrivo di un leggero soffio. Questo dolore nella zona del cuore ce l'ho sempre, da quando mi alzo al mattino a quando vado a letto la sera.. Lei mi consiglia altri esami? tipo esami alla carotide? o di cambiare totalmente strada?

La ringrazio molto