Utente 352XXX
Sono italiana, vivo in Irlanda.
27 anni, non prendo farmaci, mai avuto problemi fisici.

Incidente MERCOLEDI SERA: da passeggera su motorino (in marcia), un automobilista ha aperto la portiera dell'auto direttamente sul mio piede, causando oltre che la caduta dal motorino, una ferita trasversale sul dorso del piede, sul IV metatarso ca 2cm prima della falange. Non sono un medico.

Parecchio sangue, tamponato con dei fazzolettini, gonfiore IMMEDIATO (il piede sembrava una patata), ferita pulita dopo 10/15min (ancora sanguinante ma decisamente meno) dal paramedico, che mi ha messo una fascia di garza.

In PS attesa stimata di 8-10h, ergo saltando sull'altra gamba ho preso un taxi fino a casa prendendo ibuprofene. Notte con piede alzato e mattina dopo in clinica privata A.

GIO MATTINA
Lastra: non mostrava fratture
Gonfiore: uguale alla sera prima
Colore: un arcobaleno
Ancora gocce di sangue solo da un punto della ferita (che si scopre essere di ca.4cm e abbastanza superficiale)
Dolore: tenuto tranquillamente a bada dall'ibuprofene
Mi danno un tutore, delle stampelle, del paracetamolo e mi dicono di tornare dopo 1 settimana perché le fratture possono "non comparire subito". Ghiaccio e piede alzato.

VEN
Gonfiore scende, continua a sanguinare (gocce), il dolore c'è ma c'è anche il santo paracetamolo. Intorno alla ferita e sul quarto ditino pelle totalmente insensibile. Ghiaccio e piede alzato.

SAB
Gonfiore scende ancora un po' e continua a sanguinare poco. Inizio a sentire dolore localizzato. Non mi fido della clinica A e vado alla clinica B, dove mi dicono che il rossore che c'è fino alla caviglia è sintomo di infezione. Non vogliono farmi lastre perché "tanto le ha fatte la clinica A". Mi prescrivono antibiotici 4 volte/gg (flucloaxicillina 500mg e calvepen/pennicillina666mg) e si scordano di dirmi che mi avrebbero messo sottosopra lo stomaco.
Gli dico della zona insensibile e di come mi sembra che il dito venga "tirato" all'indietro e mi dicono che è per il gonfiore.

DOM
Piede su, gonfiore giù, dolore su, ghiaccio ogni tanto.

LUN
Il rossore (e quindi l'infezione?) se ne stanno andando, il quarto ditino è sempre insensibile e "tira" un sacco. Continuo a girare con le stampelle e a dormire col piede alzato. Compro anche il gastroprotettore su suggerimento della farmacista e almeno mi abbandona il mal di stomaco.

MAR (oggi)
Continua il gustoso cocktail di antibiotici+gastroprotettori+antidolorifici.
Sembrava andar tutto così bene... e invece rimettere la gamba in posizione verticale (anche senza poggiare) ora mi causa dolori lancinanti e l'unico rimedio è rimettere la gamba in alto. Appena mi alzo in piedi il piede si gonfia e torna rosso, l'unico sollievo è rialzarlo! E continua a "tirare". Ma da oggi non sanguina più!

DOMANI LA LASTRA LA FACCIO?
METTO IL GHIACCIO?
SARA' ROTTO QUALCOSA (OSSO, TENDINI, LEGAMENTI, COSA C'E' IN UN PIEDE?)
DEVO TENERLO ALZATO O NO?
NON SO COSA FARE E SONO DIFFIDENTE VERSO IL SSN IRLANDESE...

Grazie.
[#1] dopo  
Dr. Antonio Iirillo
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1tempo: valutazione danno anatomico locale ( tendini estensori dita , se lesi effettuare tenorrafia; probabile lesione neurologica ramo sensitivo se dita con "formicolio", non trattabile chirurgicamente; lesioni ossee se presenti decidere trattamento Effettuare sutura cutanea a "punti larghi" se vi è infezione deve poter drenare.
ANTIBIOTICOTERAPIA-EPARINA A BASSO PESO MOLECOLARE.CARICO PARZIALE CON STAMPELLE PER 7.
valutazione evoluzione ( si alle lastre a 5 g. , si borsa del ghiaccio.).