Utente 353XXX
Salve
Spero mi possiate aiutare.
Una quindicina di anni fa, guidando col portafogli in tasca ( credo sia stata la causa scatenante) ho iniziato ad avvertire un dolore all' anca destra. Tolto il portafogli, la situazione non è migliorata anzi il dolore o meglio l'indolenzimento si è diffuso su tutta la gamba fino al ginocchio dove si acutizzava fino a diventare dolore. Nel corso degli anni sono stato da ortopedici, fisioterapisti, chiropratici, chinesiologi, osteopati insomma li ho provati tutti. Ovviamente ho effettuato varie analisi, radiografie, risonanza magnetica ed il parere di tutti è sempre stato " non hai niente o quantomeno la lieve coxoartrosi che hai non giustifica affatto i tuoi dolori".Nel corso degli anni, i problemi si sono diffusi su tutto il lato destro del mio corpo. Sono soggetto a continue contratture muscolari che vanno dal collo fino al gluteo ma sempre sul lato destro del copro.Ho provato più volte a riprendere un po di attività fisica, palestra, bici etc ma ogni vota tornavo a casa con un nuovo dolore. Nonostante questo non mi sono mai arreso.
Circa sette mesi fa facendo esami del sangue , mi sono usciti alcuni valori alterati. Il mio medico curante ha detto che poteva essere una qualche forma di intolleranza alimentare. Mi ha suggerito di eliminare gli alimenti che in qualche modo mi davano " problemi". Ho subito eliminato o forse è meglio dire ridotto drasticamente il glutine. Dopo circa un mese l'indolenzimento che mi portavo avanti da 15 anni è sparito. La gamba è tornata a funzionare perfettamente. Ho addirittura ripreso a fare mountainbike che non facevo più a causa dei dolori. La schiena non è migliorata molto ma dopo tanti anni di convivenza, cerco comunque di fare un po di attività fisica.
Circa due settimane fa, senza nessun motivo apparente, l'indolenzimento alla gamba è tornato prepotentemente arrivando a farmi male come non aveva mai fatto prima. Cos'è successo?
Ho pensato che potesse essere sciatica ma leggendo, tutti parlano di dolori sulla parte posteriore della gamba mentre a me sono concentrati sulla parte anteriore, soprattutto sul ginocchio, solo sulla parte anteriore.

Preciso che il glutine non l'ho mai eliminato del tutto. Di tanto in tanto mi sono concesso qualche sgarro.
Aggiungo che faccio un lavoro che non giova affatto alla mia schiena, pesante e scomodo.
Spero di aver esposto bene il problema.
Grazie Ivan.

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[#1] dopo  
Dr. Luigi Grosso
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La sua storia clinica è davvero interessante:
1. vari consulti da ortopedici, fisiatri, chiropratici, ecc. senza trovare giovamento ?!
2. eliminazione non totale !! del glutine ... miglioramento ^__^ !!
3. ricomparsa del dolore senza nessuna causa ... apparente °-° ?!
Con questi pochi dati, è difficile poter intuire come sia potuto accadere tutto questo e perchè adesso è ricomparso il dolore.
E' necessario che sia fatta una stima clinica di tutto quanto, valutare allo stato attuale, prescrivere ulteriori indagini strumentali, ecc. ecc.
Per tale motivo le consiglio di affidarsi ad uno specialista di sua fiducia.
Auguri
[#2] dopo  
Utente 353XXX

Iscritto dal 2014
Intanto grazie mille per la risposta.
Adesso però la domanda che Le faccio è:
Specialista in cosa? Ortopedia, allergie, muscoli, tendini o vado da uno stregone?
Scusi ma ormai preferisco scherzarci su perche non so piu cosa fare.
non so se puo essere utile ma Intanto Le faccio delle precisazioni
Il primo miglioramento l'ho avuto a seguito del trattamento del chiropratico che però è coinciso con l'assunzione di alcune gocce prescritte da un chinesiologo. Non saprei chi dei due ringraziare in ogni caso i benefici sono durati solo un mese dopo di che tutto è tornato come prima.
Con la quasi eliminazione del glutine non c'è stato un miglioramento ma almeno per quanto riguarda i sintomi una vera guarigione.
Grazie ancora Ivan
[#3] dopo  
Dr. Luigi Grosso
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Caro Ivan,
anzitutto mi complimento per il suo "humor" poichè è la "prima medicina" in questi casi.
Chiarisco il punto " ... affidarsi ad uno specialista di sua fiducia..." consigliandole l'ortopedico in quanto ( da quello che ho letto) sembrerebbe lo specialista con cui bisogna incominciare ad indagare. Questi, successivamente, potrà indicarle altri specialisti per concorrere alla diagnosi definitiva o (nel caso) passarla allo specialista più idoneo.
Auguri
[#4] dopo  
Utente 353XXX

Iscritto dal 2014
Ok grazie mille