Utente 355XXX
Salve,felice di aver trovato questo servizio.Spero di riuscire a risolvere i miei dubbi o avere risposte che purtroppo il mio medico non ha saputo darmi,sottovalutando la mia situazione.
Premetto che a luglio 2013 ho iniziato una terapia per curare disturbi derivanti da ansia sociale.Fino ad allora non ho avuto mai problemi di erezione ne cali di prestanza fisica.
I medicinali che mi sono stati prescritti hanno quasi immediatamente influenzato la mia sfera sessuale.Provocandomi calo del desiderio e mancate erezioni complete.
Il dosaggi odi questi medicinali era relativamente basso (1 compressa di xanax 0,5 e 30 gocce dropaxin).
Vedendo che la situazione non migliorava il medico mi ha sostituito le gocce dropaxin con il farmaco samyr.
La situazione è migliorata ma era ancora del tutto insoddisfacente.
Ho deciso così col medico un progressivo abbassamento delle quantità rilevando progressivi miglioramenti.Fino a poi sospendere i medicinali del tutto.
Fatto ciò ho avuto una setimana in cui mi sentivo prestante fisicamente,a differenza dei giorni in cui assumevo i farmaci che ero uno "straccio".E anche la sfera sessuale sembrava tornata alla normalità.
Dopodichè tutto è tornato alla situazione negativa precedente.
Spossatezza,disfunzioni erettili (sia in presenza della mia fidanzata sia da solo) e stanchezza durante l'attività fisica.
Così ho deciso di fare le analisi del sangue e delle urine,compreso il testosterone.
I valori rilevati rientrano nei parametri di normalità tranne le voci che di seguito elenco:

il colesterolo che è 213 su un massimo di 200 e coles.Hdl 143 invece che 130.
Il testosterone è 2.90 ,quindi compreso nell’intervallo di riferimento di 1.75-7.81 (anche se secondo me è un po’ basso).
La cosa che mi ha spaventato è questa:
UROBILINOGENO * 2,0 EU/dL 0,0 – 0,2
PESO SPECIFICO * 1 032 1 015- 1 028

Purtroppo non posso far controllare le analisi dal dottore perchè non è in studio fino a lunedì.E sinceramente nemmeno mi fido più tanto di lui in quanto mi sembra un po' troppo "evanescente" (cosa confermata da altri pazienti).
Quindi ho pensato di chiedere delucidazioni qua sperando di risolvere questa cosa che sta letteralmente rovinando le mie giornate.
Questa stanchezza si riflette molto anche durante lo studio.
Grazie

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[#1] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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Caro signore,
i problemi ansiosi imoportanti quali i suoi possono ingenerare tutto quanto le dice: dalla spossatezza al deficit erettivo. Il testoisterone è assolutamente nella norma. E nessuna delle analisi da lei svolte possono giustificare il suo quadro clinico. Li si tratta di valutare dal vivo il suo problema ansioso e relativa terapia (farmacologica? psicologica? mista?) e ovviamente di vedere che non vi siano altre cause al problema erettile. Serve aspettare lunedì.
[#2] dopo  
Utente 355XXX

Iscritto dal 2014
Il "problema " è che come ho scritto per lo stato ansioso ho sostenuto una terapia farmacologica (accompagnata da quella psicologa che ho erroneamente omesso di scrivere).
Entrambi i dottori hanno valutato che potevo tranquillamente sospendere entrambe le terapie perchè secondo loro ora sto bene.Ed effettivamente non mi sento ansioso o depresso.
Il mio caso era stato valutato come "ansia leggera" (forse erroneamente).Ma i farmaci che assumevo alla fine erano in dosi ridicole (ad esempio 0.15 di xanax ogni due giorni) e quando ho smesso non ho notato nessuna differenza a livello psicologico.
La cosa che non capisco è che prima di iniziare la terapia farmacologica non avevo problemi a livello fisico ne sessuale ...ma ero ansioso e con una certa fobia sociale(almeno così potrei definirla).
mentre ora non riesco a spiegarm icome mai una settimana mi sono sentito bene e in forze,per poi tornare alla quotidianeità degli ultimi mesi.
Oltre a non sentirmi a posto con me stesso fisicamente,sono fidanzato,per cui il problema si accentua.
Il dottore mi ha per questo prescritto SPEDRA 100MG.
Ha detto che secondo lui può migliorare di molto la situazione o quantomeno sbloccarla .
Non avendo mai preso simili farmaci (e sapendo della leggerezza con cui prescrive le cose) sono un po' dubbioso.
Magari funziona,ma non vorrei creare una dipendenza fisica o mentale a questo farmaco.
[#3] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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"sapendo della leggerezza con cui prescrive le cose." Eviti simili apprezzamenti su colleghi. Non sono graditi. Perchè in effetti potrebbe anche avere ragione, per quello che ne so.