Utente 291XXX
Salve sono di nuovo a chiederVi un consulto questa volta per quanto riguarda uno dei mie tre rimasti denti del giudizio.

Ho 28 anni e dopo averne estratto uno inferiore destro circa 6-7 anni fa, forse un pò tardi mi sono deciso ad tirare via gli altri tre che tutto sommato non mi hanno mai dato enormi fastidi.

I due superiori infatti non sono inclusi sono usciti fuori come normali denti e carie a parte non mi hanno dato problemi ma l'altro inferiore sinistro invece si.

Il dente infatti è incluso in posizione orizzontale che spinge sul molare vicino ma in bocca lo vedo parzialemente almeno una delle due "gobbe" della corona è fuori.

Il problema è nato dopo la panoramica che il dentista mi ha richiesto per poter poi estrarlo che ha evidenziato come la radice del dente possa forse essere vicino al nervo mandibolare per cui non si trattava più di una normale estrazione ma di un vero è proprio intervento in ospedale.

Ecco così che lo stesso dentista mi prescrive una Cone Beam ( CBCT ARCATA MANDIBOLARE) per capire proprio la posizione del dente rispetto al nervo o viceversa e interventire poi di conseguenza e facendomi anche capire che sarebbe stato poi l'esito di questo esame a stabilire se l'si poteva estrarlo nello studio dentistico o invece andare sotto i ferri proprio come intervento chirurgico.

Ora l'esame è pronto ma non avrò risposte prima di un paio di settimane visto il periodo di ferie e per questo ma anche per sentire altri pareri chiedo a Voi un consulto.

Vi scrivo l'esito della tomografia sperando di avere qualche consiglio.

3.8 INCLUSO E MESIALIZZATO, CARIE DELLA CORONA, NERVO MANDIBOLARE A 5 mm IN SEDE PROFONDA RISPETTO ALLA CORNA E CON DECORSO PROGRESSIVAMENTO PERIRADICOLO APICALE VERSANTE VESTIBOLARE IN CORRISPONDENZA DELL'APICE.

Alla lettera è quello che leggo ma sinceramente l'unica cosa che mi preme sapere è se lo si può estrarre normalmente quindi in ambulatorio o invece occorre intervento in chirurgia maxillo facciale? E c'è rischio che il nervo sia toccato con le relative conseguenze?

Grazie per eventuali risposte e mi scuso se i dati che ho fornito sono pochi ma è quello che posso fornire qui.

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[#1] dopo  
Dr. Alberto Diaspro
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TORINO (TO)
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Buongiorno
é molto problematico rispondere alla sua domanda in questa sede.
E' opportuno che il suo dentista curante visioni l'esame e prenda la decisione che ritiene più opportuna, in considerazione della competenza e della prudenza già dimostratele fino ad ora nel trattare i suoi denti del giudizio.
Per quanto esistano casi di inclusione ossea indubbiamente critici e da riferire al chirurgo maxillo-facciale infatti, la valutazione é fatta in prima battuta dal dentista curante, che in base alla propria esperienza in campo chirurgico valuta cosa trattare e cosa riferire ad altro operatore.
Attenda dunque con fiducia che il suo curante possa valutare la TC potendo quindi chiarire ogni suo dubbio.
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Dr. Sergio Formentelli
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MONDOVI' (CN)
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La problematica non è se possa essere tolto in ospedale o in ambulatorio, ma se il suo dentista se la sente di toglierlo lui in base alle sue capacità.

Può essere tranquillamente tolto in ambulatorio, sempre che il dentista sia competente questo tipo di interventi.
Il chirurgo maxillo-facciale lo è di sicuro.