Utente 356XXX
Salve dottore,
Soffro di TPSV, ed ho avuto 2 casi acuti dove sono andato in ospedale per farmi passare tale tachicardia. Tutte le visite ok. Ora curo questa TPSV con i betabloccanti. Il medico ha detto che se persiste la situazione a lungo termine dovremo fare un intervento di ablazione. La mia domanda è: siccome vi potrebbero essere dei problemi a livello elettrico di questa tachicardia sopraventricolare, questi problemi un giorno anziché scatenare una tachicardia sopraventricolare potrebbero scatenarmi forme più pericolose come una fibrillazione ventricolare?
Anche perché durante la tachicardia sopraventricolare la risposta ventricolare eri di 180 battiti, anche se mi è stata diagnosticata una TPSV per le caratteristiche dell'ecg.
Potrebbero sembrare delle domande infondate, ma sono un ragazzo molto ansioso. La ringrazio per l'attenzione, a presto.
Cordiali saluti.

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[#1] dopo  
Dr. Fabio Fedi
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Eseguendo uno studio elettrofisiologico endocavitario, come già consigliatoLe pochi giorni or sono dal collega Cecchini, si potranno identificare sede e modalità di innesco della tachcardia parossistica sopraventricolare, che consentiranno eventualmente di poter eseguire, nel corso della stessa seduta, la procedura di ablazione che "spegnerà" per sempre la possibilità di recidiva della stessa tachicardia.
Infine, non c'è alcuna correlazione fra tachicardia parossistica ventricolare e sopraventricolare, che hanno caratteristiche elettrofisiologiche del tutto differenti.
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 356XXX

Iscritto dal 2014
Gentile dottore sono più che soddisfatto della vostra risposta. La ringrazio vivamente per l'attenzione e le auguro buona giornata.
Cordiali saluti. Salvatore!