Utente 320XXX
Premetto che è un periodo in cui sono sotto pressione lavorativa a familiare (bimba piccola... trasloco... ecc) e che in passato ho sofferto di ansia e attacchi di panico curati con successo con Sereupin (2003-2009) e che dal 2009 non ho più avuto bisogno di cure essendo riuscito a tenere l'ansia entro limiti accettabili che mi consentono una ottima qualità di vita (relazioni sociali, sport, stadio affollato...). E premetto inoltre che ho effettuato un ECG sotto sforzo ad agosto con risultati nella norma fatto salvo una elevata FC basale (che però è di 55/62 Bpb fuori dall'ospedale) e pressione arteriosa (anche quella però fuori ospedale però è di 70/125) arrivando ad 175 watt con 169 Bpm.
Per completezza riporto i dati:
Pre test FC 105 PS 85/140
25w 121 90/160
50w 129 100/160
75w 146 100/160
100w 153 95/200
125w 162 100/210
150W 169 105/225
Il referto parla di FC a riposo di 98 e massima 169 98% FC max prevista per età Obbiettiva assenza di sintomi e/o alterazioni del trattoST-T. Non disritmie. Negativo ischemia inducibile.
Vengo al dunque: sporadicamente avverto delle sensazioni al cuore che sono quelle tipiche delle extrasistoli, e che sono state evidenziate un po' empiricamente utilizzando un misura pressione che le rileva. Queste durano pochi attimi, massimo un paio di minuti in cui comunque non presento altri sintomi, neppure quelli tipici dell'ansia come sudorazione agitazione ecc. Queste extrasistoli vanno e vengono nel senso che magari rimango giorni senza avvertirle ma poi ricompaiono (solitamente dopo qualche giorno in cui non riesco a fare sport), non sono particolarmente fastidiose, ma non so se è il caso di rivolgermi nuovamente con urgenza al cardiologo per questo disturbo e monitorarle con un Holter oppure lasciare passare qualche tempo per vedere se venendo meno i fattori di stress o comunque provando a controllarli esse possano scomparire. Poco prima del ECG sotto sforzo ne avevo fatto uno semplice ed era tutto normale e un anno fa la Prima Visita Cuore (viene denominata così) presso un centro specialistico aveva dato risultati assolutamente normali dal punto di vista della funzionalità cardiaca. La mia domanda, in soldoni, è... devo correre dal cardiologo per approfondire con esami la cosa oppure posso provare ad aspettare qualche tempo e vedere se la cosa regredisce da sola cercando di contenere lo stress del momento?
Grazie in anticipo per la cortese risposta

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[#1] dopo  
Dr. Mariano Rillo
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No, caro signore, a mio giudizio non c'è alcuna necessità di correre dal cardiologo, ma ho la sensazione che le sue crisi di panico non siano state completamente eliminate. Le sue extrasistoli sono innocue, ma lei le tollera "mentalmente" poco. E' probabile, che oltre ai farmaci, lei abbia bisogno del un supporto di uno psicologo ed è questo che le consiglio di fare.
Cordialmente
[#2] dopo  
Utente 320XXX

Iscritto dal 2013
Grazie Dottore, seguirò sicuramente il suo consiglio anche perché lo stress, purtroppo, o meglio i fattori di stress non sono totalmente eliminabili. Peccato perché dal 2009 non faccio uso di nessun farmaco e anche la mia qualità di vita fino ad ora è stata assolutamente soddisfacente anche dal punto vista sociale (2003-2009 meno) ma del resto quando uno si rompe un braccio non è detto che non se lo possa rompere ancora... e allora bisogna sistemarlo di nuovo. E' vero. Grazie ancora.